18Giu, 2021
A ridosso dell’avvio della stagione estiva si è concluso il XII Memorial Giuseppe Rosato, organizzato con estrema cura da Francesco Rosato e il suo coeso Team. Tante le iniziative che lo hanno contraddistinto e di cui abbiamo raccontato ai nostri lettori, come la consegna dei riconoscimenti alle eccellenze di Puglia, nell’ambito della Federazione Italiana Sport Equestri, Le Eccellenze del Memorial 2021 a cui da quest’anno ha aderito il Circolo Ippico Argentone affiliandosi Fise.
Ad inaugurare le attività è stato Giuliano De Crescenzo, professionista di indiscussa fama oltre che amico e sostenitore di Rosato. Nutrito il drappello di protagonisti del corso full immersion. Un concorso ostacoli sociale, presieduto in qualità di giudice da Sandrino Santoro che con il suo appeal, ha letteralmente fatto bingo sia per il numero elevato di cavalieri partecipanti che per il pubblico che pur con le dovute accortezze Covid ha presenziato.
Dal punto di vista agonistico poi, l’Argentone è stata sede della II Tappa del Campionato Regionale Pony Endurance Puglia e della III Tappa del campionato Regionale Endurance. Bellissimi i percorsi messi a punto da Angelo Rimini, appassionati protagonista dell’Argentone, che hanno consentito di apprezzare un territorio che dal punto di vista delle percorrenze a cavallo offre davvero tanto. Pochissimo l’asfalto percorso, meno della percentuale consentita e tante le strade bianche e capezzagne, in cui è stato possibile allungare i cavalli.
Per quanto concerne l’endurance Pony, grandissima è stata la partecipazione, con circa quaranta binomi che si sono alternati. Non da meno partecipata è stata la sezione Endurance Senior, con circa venti binomi.
Grande la partecipazione dei binomi Pony rappresentati dalle scuderie Circolo Ippico degli Ulivi di Ornella Starace, grande protagonista dell’attività pony in Puglia, che insieme ai genitori dei suoi iscritti ha deciso di puntare sull’endurance, ottenendo grandi prestigiosi riconoscimenti. Altra struttura protagonista la Scuderia Equisalento di Danilo Linciano, a Caprarica, noto cavaliere di endurance, organizzatore, sta mettendo su un coeso gruppo di interessanti giovani promesse. Prestigio ancora per la scuderia di Vittorio Viti, ad Altamura capace sempre di rappresentare ragazzi in gamba. Attività proficua poi per l’Oasi del cavallo di Carovigno, con Miriam Uggenti che in breve è riuscita a mettere su un gruppo interessante e forte. Un bel supporto viene poi dalla Scuderia Scassaerba di Monteparano di Chiara Cervellera, che lavora in tandem con Ornella Starace, che ormai è decisamente votata ad un’attività con i più piccoli nel settore Pony. E ultima ma non certo ultima la scuderia ospitante, il Circolo Ippico Argentone, che con Francesco Rosato e Giusy Cinefra, che si dedica proprio ai più piccoli è in forte ascesa.
La categoria Avviamento, molto molto gettonata perché è il preludio a questa disciplina per i più piccoli, vede piazzati, Marika Fazzi con Stellina, Clelia De Biasi su Pioggia, le sorelline D’argenzio, Angelica e Alessandra con Vogliacina e Diego, Bianca Fuggetti con Mon Chery di Scassaerba. Nel settore FG dell’Avviamento ottima Beatrice D’amato con Foclon De Neige, sullo stesso Pony bene anche per Eleonora Stanisci, completano ottimamente ancora Benedetta Formuso su Priscilla, Sofia Maria Oggiano con Thor, Leonardo Migliaccio su Bianchina, Alice Dellisanti con Ferina e Martina Grassi su Bianca. Nuove prove attenderanno altri protagonisti tra cui Gaia Salinaro, Alessia Epifani, Annachiara Raffone e Angelo Caliandro. Nella categoria A completi i percorsi di tutti i partecipanti classificatisi, Ilaria Pepe con la pony Olimpia, Annachiara Prodi su FIamma, che fa destriero anche a Ettore Teo Magno, Elena Michela Mastronardi su Adia, con la stessa pony giunge al traguardo Francesca Moscara, a seguire Marco Galante con Mistero, Giuseppe Rosato su Quadrella e Silvio Morgese su Bianca. Per la categoria dei 6 Km la B, ottimi i percorsi dei partecipanti, qui di seguito in classifica Luca Quarato con Asia, Gianfranco Incampo con Olympia, Luca Di Gioia su Diana, Aurora Friolo con Stellina, Elena Galante con Asia, Matilde Di Gioia su Lady. Bene ancora per per Fabiana Greco con Nerina. Per l’Elite nell’ordine, Alberto Morello con Valentina, Matilde Lenti su Regina, Gloria Lanzilotti con Mary Girl Gene, Francesco Convertini con Hollywood Jack London, Andrea Rampino su Quadrella. Bene anche per Aurora Andriulo su Toton.
Per la categoria Debuttanti di 25 km, primo e secondo Paolo Lobascio in sella a BM Jammasquss e Maddalena Rossini su Rydy. Nella Debuttanti Non Agonisti, classifica di merito per Sara Maggio su Regina, Giuseppe Farano su Asia, Giada Colella in sella Shakira, Maria Cristina Marsella con Ukan. Tra i partecipanti Don Marco Candeloro il parroco di Ostuni, che ha scoperto la bellezza dell’endurance.
A vincere la categoria A, di 51 km è stato Giuseppe De Candia con Stella, seguito dai fratelli Cantatore, Domenico e Luigi rispettivamente su Samir By Camelot e Has Jewel. A completare il percorso Gennaro La Stella della stessa Scuderia Cantatore, Luigi Capogna, Danilo Linciano e Liviana Gentile.
In foto Don Marco Candeloro, protagonista dell’endurance di Oria






