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COMBATTENTI COME GUERRIERI … IL CLAIM DEL GALA’

COMBATTENTI COME GUERRIERI … IL CLAIM DEL GALA’

5feb, 2020

In uno dei più accoglienti resort di Puglia, ad Ostuni, con una partecipazione di oltre 700 atleti sono stati insigniti al “Galà del Cavaliere, organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri, Comitato Regionale Fise Puglia duecento cavalieri e amazzoni di Puglia e Basilicata per i meriti 2019 presentato da un eccellente Carlo Rotunno una delle già note voci dell’Internazionale di Piazza di Siena.

Un Galà con i tempi serrati, contrassegnato dalla consegna di tutti i titoli assegnati per le discipline degli Attacchi, del Dressage, dell’Endurance, dell’Equitazione di Campagna, del Reining, del Polo e del Salto Ostacoli, oltre che del settore Ludico e Pony definito Club inerenti i risultati ottenuti nei diversi campionati e nei  nazionali del 2019.

La serata  si è aperta ricordando i due campioni di Puglia e Basilicata, Lorenzo De Luca ed  Emanuele Gaudiano,  grandi esempi  di tenacia e perseveranza, che continuano costantemente a dare prova delle proprie abilità, per  tutti gli atleti,   ha avuto un unico filo conduttore il cui concept  è racchiuso nel claimAtleti Guerrierianche in relazione al ritorno in campo di un giovanissimo cavaliere che  nell’anno trascorso appena trascorso ha subito un incidente.

A lui, Gabriele Santoro, vero combattente, è stata dedicata la serata, con la consegna di una targa speciale.

La serata è continuata con le premiazioni  del Ludico e del settore Pony, in particolare ci si è soffermati sulla vittoria del Circolo Ippico degli Ulivi di Cassano Murge che quest’anno si è aggiudicato il Trofeo dei tre Mari su ben cinque regioni. A ritirare il premio la radiosa

Tra le altre targhe speciali che sono state consegnate quella per l’Equitazione di Campagna a Francesco Castelgrande che, ogni anno compie un bellissimo viaggio a cavallo nelle fantastiche terre della  Basilicata. Castelgrande conduce i suoi ragazzi, alcuni dei quali diversabili, ospiti delle strutture lucane dei Padri Trinitari,   a cavallo da Venosa a Bernalda. Un momento che rimane fortemente scolpito nel cuore dei giovani partecipanti.

Un’altra targa speciale è stata attribuita al nostro portale Puglia a Cavallo, fondato da Deborah Giorgi e Arcangelo Lamola, che si occupa di equitazione, cavalli, natura, turismo equestre e turismo alternativo, per aver favorito lo sviluppo, la conoscenza e la diffusione degli sport equestri.

Targa speciale ad Apache Van Paemel, cavallo di grande genealogia montato da Antonello Andrisano, anche lui cavaliere delle categorie da Gran Premio, che ha proprio voluto ritirare Apache dai campi di gara, nel pieno della forma fisica dopo che aveva ottenuto con lui oltre 70 importanti vittorie in Gran Premi e altre categorie nazionali.

Una targa ancora per Nino Piccolo che ha introdotto in Puglia il gioco del Polo riuscendo a realizzare nell’anno trascorso un Torneo su tre tappe, una delle quali all’Ippodromo Paolo VI di Taranto e altre in masserie pugliesi, facendo conoscere le meraviglie della Terra di Puglia.

E ancora una targa speciale attribuita dalla Commissione Attacchi a Fabio Podo, che attraverso la Jump & Drive organizzata presso il suo circolo l’AsD Terra Jonica ha favorito l’integrazione tra le discipline.

L’imponenza dell’avvenimento e la grande partecipazione è stato un’ulteriore conferma dello sviluppo degli sport equestri in Puglia.

Avviata la stagione agonistica, in Puglia ogni settimana, già a partire da Gennaio, infatti ha luogo un appuntamento agonistico di interesse nazionale, tra il salto ostacoli e il dressage.  Nel solo mese di Febbraio ben tre appuntamenti di Salto Ostacoli, a Copertino, Lizzanello e San Giorgio Jonico , oltre un’unità didattica di Dressage a fine Febbraio. Marzo non sarà da meno.  Calendarizzati anche gli appuntamenti dell’Endurance, che prenderanno avvio con l’Internazionale FEI che si svolgerà a Torre Guaceto il prossimo 13 e 14 Marzo.

COUNT DOWN PER IL GALA’

COUNT DOWN PER  IL GALA’

31gen, 2020

Tutto pronto per l’atteso momento sportivo dell’anno: il Galà del Cavaliere, organizzato per i colori della Federazione Italiana Sport Equestri dal Comitato Regionale Fise Puglia e Basilicata.  L’appuntamento è per  domani sabato 1 Febbraio  alle ore 18,00 ad Ostuni presso il Grand Hotel Masseria Santa Lucia.

Chiamati  a raccolta tutti gli appassionati del mondo equestre delle due Regioni, divenuto una costante, il Gaà, si ripropone di anno in anno, di fare il punto della situazioni e premiare i migliori atleti che nelle diverse discipline equestri, dal dressage, al salto ostacoli, dal polo all’endurance, dal reining all’equitazione di campagna si sono distinti.

E’ una crescita imponente quella che l’equitazione ha avuto nel Sud Italia e in particolare in Puglia, con oltre 4000 tesserati e circa 70 circoli ippici affiliati, prova ne sono gli importanti impianti equestri nati da nord a sud della Regione, senza contare la spinta che hanno dato Emanuele Gaudiano, Carabiniere scelto in forza all’Arma, nato e cresciuto in Basilicata che rappresenterà l’Italia alle Olimpiadi di Tokyo per il salto Ostacoli e l’aviere scelto, il leccese Lorenzo De Luca, che più volte ha fatto svettare sui campi internazionali il tricolore, in cima alle top tn dei miglior cavalieri del Mondo, entrambi premiati a Roma nei giorni scorsi per il Premio Awards Fise 2020.

“Ad aver avuto una spinta propulsiva è stato in questi anni il settore Pony sia ludico, che agonistico – ad affermarlo è Francesco Vergine, Docente di diritto processuale penale e Avvocato di cassazione di successo, Presidente del Comitato Regionale Fise Puglia, non certo prestato all’equitazione, ma piuttosto atleta di successo, giacchè monta a cavallo nelle cosiddette categorie ”grosse” del salto ostacoli, conquistando importanti piazze e collezionando ambiti titoli. La nursery per lo sport – continua Vergine – rappresenta uno degli aspetti fondamentali dell’educazione sportiva, ciò vale per tutti gli sport, ma, in particolare per l’equitazione, discipline nei quali i ragazzi, i giovani devono fare i conti con “qualcuno” – il cavallo- s’intende che, innanzi tutto devono imparare a rispettare. Il rispetto, la capacità di sentire, di mettersi in sintonia, ecco questi sono gli elementi che rendono fantastico il nostro sport. L’equitazione – conclude Vergine – è una disciplina che aiuta ad essere dei combattenti.”

Oltre 700   adesioni, confermano il gradimento da parte dei tesserati, delle famiglie e degli amici per il Galà, che rappresenta l’opportunità non solo per gli interessati, i Campioni, di ricevere il premio, ma è anche l’occasione di rincontrare amici, confrontarsi e perché no divertirsi, giacché anche quest’anno forse il Galà riserverà qualche sorpresa.

I BIG DEL SALTO OSTACOLI MONDIALE SONO MADE IN SUD

I BIG DEL SALTO OSTACOLI MONDIALE SONO MADE IN SUD

25gen, 2020

Uno in  Olanda e l’altro in Spagna. Ecco dove il lucano,  Emanuele Gaudiano e  il pugliese, Lorenzo de Luca hanno fatto centro.

Gaudiano in campo ad Amsterdam nello CSI 5* di Coppa del Mondo di Amsterdam, con  Kingston Van Het Eikenhof , nella “1,45 a Fasi Consecutive” ha fatto primo, posizionandosi  molto bene  nelle altre categorie  con Chalou e Contento.

E neanche a volerlo fare apposta, in questo fine settimana,  vittoria proprio nella 1,45 a Fasi Consecutive  anche per Lorenzo  De Luca  su Oliva   per il  Mediterranean Equestrian Tour   CSI 2*   su Amarit d’Amour.

Due vittorie , due soddisfazioni, due esempi per i tanti giovani appassionati di sport equestri e di salto ostacoli.

 

IN PUGLIA OLTRE 100 TRATTURI, LA TRANSUMANZA PATRIMONIO DELL’UNESCO

IN PUGLIA OLTRE 100 TRATTURI, LA TRANSUMANZA  PATRIMONIO DELL’UNESCO

24gen, 2020

La transumanza, la tradizionale pratica pastorale di migrazione stagionale del bestiame lungo i tratturi e verso condizioni climatiche migliori, è stata iscritta, all’unanimità, nella Lista Rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.

La Puglia, regina dei tratturi, con oltre 100 tratturi che  ne attraversano il suo territorio, ha un patrimonio a cielo aperto di inestimabile valore, culturale, storico e turistico, soprattuto considerando che oggi i tratturi non sono più utilizzati come vie di comunicazione di persone, animali e merci, ma sono diventati dei grandi musei all’aperto che costituiscono delle preziose testimonianze storiche e culturali, pronti ad accogliere l’uomo tecnologico alla ricerca di se stesso in sella ad un cavallo, a piedi in bicicletta o sui cosiddetti “carri” di un tempo.

Prima della costruzione delle antiche strade Romane lungo i tratturi si svolgevano intensi traffici commerciali, le piste erano percorse nelle stagioni fredde in direzione sud, verso la Puglia, nel periodo di massimo sviluppo la rete viaria tratturale si estendeva da L’Aquila a Taranto, dalla costa adriatica alle falde del Matese, con uno sviluppo complessivo che superava i 3000 km. .

I tratturi, strade molto particolari, per la loro disposizione a meridiane e paralleli (i cosiddetti tratturelli e bracci),  già nell’epoca  protostorica erano lunghe vie che venivano battute  dagli armenti e dalle greggi. In sostanza queste erano le autostrade di un tempo, e come accade oggi,  lungo tali assi viari sorsero opifici, chiese, taverne e fiorenti centri abitati.

Una ricchezza inestimabile che che già il decreto ministeriale del 1976, aveva  sancito classificando –   i tratturi beni di notevole interesse per l’archeologia, per la storia politica, militare economica, sociale e culturale sottoponendoli alla stessa disciplina che tutela le opere d’arte d’Italia.

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Oggi, il  voto positivo dell’Unesco certifica il valore della tradizionale migrazione stagionale delle greggi, delle mandrie e dei pastori che, insieme ai loro cani e ai loro cavalli, si spostano dalla pianura alla montagna, percorrendo le vie semi-naturali dei tratturi, con viaggi di giorni e soste in luoghi prestabiliti, noti come “stazioni di posta”.

Foto di Puglia a Cavallo

 

CARMEN NOTARO BISSA CON CRITERIUM E CAMPIONATO

CARMEN NOTARO BISSA CON  CRITERIUM E CAMPIONATO

20gen, 2020

Si conclude il primo appuntamento clou della stagione agonistica di salto ostacoli Puglia 2020,, il Campionato d’Inverno, una “classica” che mette  a confronto amazzoni e cavalieri nell’avvio della stagione invernale, in impianti outdoor, organizzato in collaborazione con il Comitato Regionale Fise.

Ad aggiudicarsi, la cosiddetta “grossa” del Campionato invernale, è per il secondo anno consecutivo  Carmen Notaro, amazzone calabrese tesserata presso l’Oasi del cavallo di Carovigno,  che si conferma la vincitrice del Criterium II° Grado di salto ostacoli nel Trofeo d’Inverno, appena conclusosi a Lizzanello presso l’A.s.D. “Colò” che ha ospitato l’importante meeting.  In sella a Delilah della Verdina, cavalla italiana, classe 2007, figlia di Diamant de Semilly, considerato il migliore Selle Francaise a livello internazionale, saltatore di Coppe del Mondo, già nella prima giornata di gare, Carmen, aveva  ottenuto il gradino più alto del podio davanti a Francesco Vergine su Stakaletta PS, che comunque concludere Campionato invernale quarto,  e,  a Micaela Bosso con Nevada della Caccia.

Nel giro finale ottiene l’argento  la leccese, Elisabetta Marchese  proprio del Colò, con California Blue, mentre il bronzo va alla barese Micaela Bosso con Nevada della Caccia in quota all’istruttore Giuseppe Rossini.

Elisabetta Marchese                        Alessia Tranchino Allieva bellacicco Puglia a cavallo

Per il Campionato di II° Grado la Notaro con Kimtender della Verdina è ancora prima con tre doppi netti, argento è Biagio Carovini, figlio d’arte, per i colori de il Monte di Copertino con Fawada ancora contee netti. Pasquale Favale è terzo su Cwaprice Z.

Nel Criterium I° Grado Puglia,  la vittoria è per  Ludovica Rizzo, classe ’99, originaria di Galatina in provincia di Lecce,  su Beaufort Ddl, la segue con con l’argento la sorridente  Sandra De Giorgi in sella a Ganador e terza  è Claudia Chiarelli  del Circolo Ipicco “Colò”, su Blu della Baronessa.

Il Campionato di I° grado laurea Mario Muolo tesserato presso il circolo Ippico Lobar su Lavaro, argento per Emma Ciocca  del Colò, su Vaya Tre Wulverdreve. Bronzo per Antonio Casale in sella a James 007.

Nel Campionato Criterium Brevetti Puglia la medaglia d’oro va alla barese  Carlotta Ardito del Circolo Ippico Giovanni De Trizio,  che ha montato Fimosa, quella d’argento al leccese   Francesco Ingrosso del circolo Ippico “Colò”,su Fidu Vh Gehucht, il bronzo a Giuseppe Davide Perrone, per l’asd Valle della Cupa, in sella a Benson.

Mentre nel Trofeo Brevetti Puglia si piazza prima con la medaglia d’oro Anna Isabel Lucarelli con Duchessa, del Circolo Ippico Giovanni De Trizio di Bari,  che da settembre ad oggi nelle categorie di precisione ha totalizzato ben otto prime posizioni ed un secondo posto, argento per la leccese Elisabetta Isoldi Leganza  ancora dell’AsD valle della Cupa, con Stella Saura  che avevamo visto sui campi gara per le selezioni Verona nelle categorie 80 del  Progetto Sport e terzo con il bronzo Simone Bendassi  del Circolo Ippico Il Monte di Copertino, con Dubhe.

Per il Campionato Ludico Puglia è medaglia d’oro la tarantina Mirea Seguino, con Duke,  argento Alessia  Marra del Circolo Ippico Inclusive  con Luludie, medaglia di bronzo per  Martina Pisano su Roberta Mia sempre del Circolo Ippico San Donato di Taranto come la Seguino.