Un esempio per tutti Brigida, che in gioco si è sempre messa, affetta da sindrome da regressione caudale, non ha mai fatto mistero di quanto ami la vita, delle sfide che vuole affrontare, delle battaglie che vuole vincere, dei sogni nel cassetto e della passione che ha per l’equitazione che la rende libera.
Una tenacia quella di Brigida fuori dal comune, ad Aprile ha conseguito la laurea triennale in Operatore Socio Culturale ed ora frequenta già il primo anno del Corso di Laura Magistrale in Consulenza Pedagogica e Progettazione degli Interventi Formativi ed Educativi presso l’Università del Salento – già perché Brigida, lavora e studia per poter aiutare gli altri.
Un’esperienza politica, come candidata, che le ha regalato la certezza di avere moltissimi amici, sostenitori e fan. Un punto di partenza importante per lei che a cavallo va già da circa 15 anni e che aveva un sogno grandissimo: quello di poter partecipare al Campionato Italiano nella specialità Paradressage, e quindi cercare di entrare nella squadra nazionale. Una malattia la sua che le comporta anche notevoli spese ed ecco che Brigida ha una grande idea, chiamare a raccolta i suoi fan chiedendo di sostenerla per questo grande sogno. E’ nata così la campagna che ha lanciato di raccolta fondi, necessaria e indispensabile per poter continuare a partecipare agli eventi nazionali e affrontare trasferte con tutto il suo team, di cui ovviamente non può farne a meno.
Ora la prossima gara che probabilmente faremo sarà il Campionato Nazionale di Paradressage Esordienti al Riding Club di Casorate. Poi a Settembre invece un’altra tappa della Coppa Italia – racconta Brigida a Puglia a Cavallo – Attraverso l’appello siamo riusciti a raccogliere una parte dei fondi preventivati, che non sono sufficienti per tutto, ma sono comunque un grandissimo aiuto per sostenere le spese vive, che per uscire fuori dalla regione sono davvero importanti. Il cavallo che monto è dell’istruttore Marcello Ostuni, del Centro ippico Acqua2O, che lo ha addestrato in base alle mie capacità. Io ce l’ho in mezza fida attualmente. Mi ha supportato in primis il mio istruttore Marcello Ostuni che si è dedicato per tutto il tempo a me ed Estrella. È stato la mia forza, mi ha tranquillizzata ed incoraggiata come solo lui sa fare. È una fortuna per me averlo sempre al mio fianco. Poi anche il mio papà che è sempre con me aiutandomi in tutto. La mia mamma che, anche se non più fisicamente, c’è sempre. Mi supportano sempre tutti i ragazzi dell’acqua2o e Silvia (la moglie del mio istruttore) E poi il mio amico Gabriel Zurlo, che ha organizzato la raccolta fondi, ed è sempre disponibile a seguirmi e darmi coraggio per fare sempre di più! Ringrazio tantissimo il maestro Francesco Calisi e tutto il Nero Luminoso che in questa gara è stato anche al mio fianco. Anche l’azienda Orthogea, che mi segue da anni con le attrezzature ortopediche, mi ha supportato con un piccolo ma significativo aiuto economico. Insomma le persone sono tante ahahah, per fortuna non sono sola in questo viaggio impegnativo – conclude Brigida.