8Dic, 2025
Copertino fa storia: al Circolo Il Monte nasce il primo Campionato Regionale Giovani Cavalli con FISE Puglia
Tra talento, genealogie di valore e un finale da film
La Puglia entra ufficialmente nel panorama nazionale del giovane cavallo con un debutto che lascia il segno. Dal 5 al 7 dicembre 2025, presso il Circolo Ippico Il Monte di Copertino, si è svolta la prima edizione del Campionato Regionale Giovani Cavalli FISE Puglia, riservato – per questa inaugurale edizione – ai giovani cavalli di 4, 5 e 6 anni.
Un traguardo storico, fortemente voluto da Nicola Bellaccicco, e Biagio Carovini componenti della Commissione Giovani Cavalli FISE Puglia, che da tempo lavorano per portare nella regione un appuntamento dedicato alla valorizzazione dei giovani cavalli ed in particolare del cavallo italiano.
Un percorso nato sulla scia della visione di Pierantonio Carovini, tra i primi a promuovere il cavallo italiano in Puglia, con le tappe MIPFAF oggi raccolto e rilanciato dalla nuova generazione della famiglia.
L’evento, fortemente voluto dal Comitato Regionale FISE Puglia sostenuto da un montepremi complessivo di 10.000 euro (2.500 per i soggetti di 4 anni, 3.500 per i 5 anni e 4.000 per i 6 anni), ha visto complessivamente 26 giovani binomi partenti : 12 nei 4 anni, 8 nei 5 anni e 6 nei 6 anni.
Il format di gara è stato modulato – conferma Nicola Bellacicco – in base all’età e alle esigenze dei giovani soggetti:
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4 anni: due giornate di categorie a giudizio (giudice Simona Gigante), con classifica determinata dalla somma dei giudizi in caso di parità.
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5 anni: prima giornata a giudizio (giudice Simona Gigante) e seconda giornata su categoria mista, con classifica finale a punti d’onore e coefficiente 1,5 per la prova conclusiva.
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6 anni: classifica finale a punti d’onore, con prima giornata a tempo e seconda su percorso misto (coefficiente 1,5).
A rendere possibile in campionato, anche per le spese che l’organizzazione di un concorso ippico comporta è stato un concorso ippico nazionale aperto anche ai cavalli stranieri, offrendo così un quadro tecnico completo e competitivo.
Il Campionato ha confermato una buona qualità dei giovani soggetti, elemento incoraggiante in vista delle prossime edizioni e di un progressivo aumento della partecipazione. «Così come è fondamentale sostenere l’attività ludica – sottolinea Nicola Bellacicco – è altrettanto importante investire sui giovani cavalli, perché rappresentano il futuro del nostro sport: sono loro i potenziali protagonisti delle competizioni di alto livello o i partner ideali dei giovani cavalieri che si avvicinano all’equitazione».
Un ruolo determinante è stato riconosciuto agli allevatori e ai proprietari, figure spesso lontane dai riflettori ma indispensabili per la crescita e la valorizzazione dei soggetti.
Perché puntare sui giovani cavalli ?
Valorizzare i giovani cavalli significa investire nel futuro dell’equitazione italiana- ha dichiarato Francesco Vergine, presidente del Comitato Fise Puglia – I Campionati dedicati – come questo appena nato in Puglia – consentono di: identificare i talenti emergenti; garantire un percorso tecnico omogeneo; far crescere cavalli e cavalieri su misure progressive; dare visibilità e opportunità ai prodotti dell’allevamento nazionale; costruire i futuri protagonisti del salto ostacoli italiano.
Una strategia chiara: partire dal territorio, far crescere la filiera, offrire prospettive.
Le classifiche dei 4/5/6 anni – Campionato Regionale Giovani Cavalli
4 anni – Spano guida una generazione interessante
- Antonio Spano – Zeta Cor (ITA) – Prop. Francesco De Robertis
- Mauro Negro con Palermo DV Z (GER) – Prop. Inguscio Sabrina
- Mauro Negro con Ralph Emerson Champagne (NLD) – Prop. Carafa Marco
Un settore in crescita, con giovani cavalli che mostrano equilibrio, qualità e un futuro promettente.
5 anni –Esposito firma il titolo
- Luigi Esposito con Phoenix BK (NLD) Pro Bellomo Giuseppe Concezio
- Alessia Ginevra Inverardi – Atos Tu (ITA) – Prop. Alessia Ginevra Inverardi
- Jasmine Chiara Milone – Milioness (ITA) – Pro.Lovecchio Ritanna
6 anni – Vanitosa dei Dioscuri, un titolo che profuma di storia e di cuore
La categoria dei 6 anni è stata quella più ricca di emozione grazie alla vittoria di Vanitosa dei Dioscuri (ITA) montata da Antonio Spano, per l’ASD Centro Ippico delle Rose, proprietà Antonello Andrisano.
La storia dietro la vittoria – le parole di Antonello Andrisano
Vanitosa non è un cavallo qualunque. È l’ultima figlia della leggendaria Ingrid, cavalla con la quale Andrisano ha costruito la parte più importante della sua carriera sportiva, fino al Gran Premio 1.50 e a numerosi internazionali.
Ingrid – scomparsa un mese fa a 26 anni – era a sua volta figlia dell’iconica S.Gioiosa della Ficora, cavalla simbolo montata da Simona Gigante.
Una linea madre unica, che ha prodotto anche:
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Incanto, vincitore di numerosi GP;
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Stupenda, protagonista fino alle categorie 1.30;
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Tobalio, cavallo attualmente sotto la sella di Andrisano.
Vanitosa rappresenta dunque non solo un valore sportivo, ma un patrimonio genetico e affettivo.
La sua vittoria è una dedica alla memoria di Ingrid, come raccontato dallo stesso proprietario
Un passaggio particolarmente significativo è la scelta di Antonello Andrisano di affidare Vanitosa dei Dioscuri ad Antonio Spano. Una decisione che non nasce da mancanza di esperienza – Andrisano è un cavaliere affermato, più volte campione di categorie grosse– ma da una visione precisa: garantire alla giovane cavalla un percorso tecnico di alto profilo, fatto di concorsi nazionali importanti e confronto costante con binomi di livello.
Per Andrisano, che porta avanti con grande dedizione l’attività di allevamento iniziata anni fa insieme alla compianta sorella Ida, ogni soggetto nato in casa rappresenta un progetto, quasi una missione: valorizzare il potenziale genetico e proiettarlo verso un futuro sportivo credibile. Affidare Vanitosa a un professionista come Spano – stabilmente impegnato nei circuiti più competitivi d’Italia – significa offrirle le migliori possibilità di crescita, visibilità e maturazione tecnica.
Una scelta di cuore e di testa: un allevatore che non cerca i riflettori, ma investe sulla cavalla perché possa diventare ciò che merita di essere.
Prosegue il podio dei 6 anni:
ancora 2 . Antonio Spano in sella ad Upperbridge Tag Z (NLD) propr. Jantra Petroff
3. Cosimo Tattoli – Antonio (ITA) – Prop. Cosimo Tattoli
Gran Premio 140 – Turrisi vince… e propone matrimonio!
Il Gran Premio, aperto anche ai cavalli stranieri, ha regalato il momento più inatteso e romantico dell’intero evento.
Luca Francesco Turrisi, in sella a Corfina PS, firma una prova straordinaria con doppio zero, aggiudicandosi la gara davanti a:
2. Giuseppe Rossini – Big Diadoro PS (0/0)
3. Antonio Spano – Mexicano VDL (0/0)
Assente tra i partenti del GP Francesco Vergine, protagonista a Copertino, ma non schierato in campo nella prova conclusiva, lasciando spazio a un podio solido e combattuto.
Il momento più atteso
Dopo la vittoria, Turrisi ha emozionato tutti inginocchiandosi in mezzo al campo gara per chiedere la mano alla sua compagna, Federica Scarofani con tanto di solitario!
Un gesto spontaneo, intenso, applaudito da tutta la tribuna e da colleghi e tecnici
Un momento che ha reso speciale la vittoria di Luca Turrisi è stato l’entusiasmo della sua squadra e degli amici presenti: Giuseppe Rossini, Davide Gemma, Martina Luceri e tutto il team hanno condiviso ogni fase della gara, dall’attesa al barrage, fino al trionfo finale. Della serie tutti sapevano e non aspettavano altro ….. Abbracci, applausi e sorrisi hanno reso tangibile la complicità e il sostegno che accompagna Turrisi in ogni concorso, trasformando la vittoria in un vero successo di gruppo.
Un finale perfetto per una manifestazione che ha unito tecnica, organizzazione impeccabile e sentimenti veri.
Il Monte: una prima edizione impeccabile
Un plauso alla famiglia Carovini, che ha ospitato l’intero appuntamento con professionalità, accoglienza e una macchina organizzativa senza sbavature.
Campi preparati con cura, ritmi impeccabili, attenzione ai dettagli: una cornice ideale per un evento che entra di diritto nella storia dell’equitazione pugliese. Una ricca premiazione anche con il contributo di premi messi a disposizione per il Campionato Giovani Cavalli da Sellarium e dall’azienda Scandinavia con il suo rappresentante Angelo Rossi.
La Puglia ha acceso una luce importante nel panorama del giovane cavallo italiano. Questa prima edizione del Campionato Regionale Giovani Cavalli è stata molto più di una gara: è stata una dichiarazione d’intenti, un investimento nel futuro, un tributo alla storia e una promessa per le generazioni che verranno.Se questo è il punto di partenza, il percorso non può che crescere.
Si ringrazia Marco Trane per i meravigliosi scatti fotografici concessi in uso a Puglia a Cavallo



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