11Giu, 2022
Dalla passione per i cavalli, esperto di razza, con l’ideazione di una piattaforma anagrafica del Cavallo Murgese come suo background, alla musica, che coltiva da sempre con passione, con un “condimento” da ingegnere di tecnica e pianificazione urbanistica con incarico presso il Politecnico di Milano. Si tratta di Checco Curci, giovane cantautore,
nativo di Noci, in provicnia di Bari.
E’ su tutte le piattaforme digitali, un estratto del suo album di prossima uscita, il singolo, Wind Day. Due parole soprattutto a Taranto ben conosciute, perché segnalano i giorni di vento che spingono le polveri industriali verso la città e che costringono i tarantini a stare con le finestre chiuse.
L’appassionato Checco Curci,con questo brano cantato in italiano, ma con titolo in inglese, compie un viaggio musicale a Taranto per ribadire il no a chi vorrebbe continuare a barattare salute e lavoro, vita e produzione. Il singolo di Checco Curci ha la supervisione artistica di Riccardo Sinigallia, è distribuito da ArtistFirst con l’etichetta-collettivo Dischi Uappissimi. L’uscita del singolo è accompagnata da un videoclip realizzato dal regista pugliese Antonio Stea che parte dalle sponde del fiume Tara e culmina ai bordi dell’acciaieria più grande d’Europa, passando per gli occhi di una delle tante vittime innocenti del mostro che sta rubando il futuro a una delle città più antiche e belle d’Italia.
In foto la copertina del singolo Wind Day di Checco Curci