CRESCE IN PUGLIA LA PASSIONE PER IL CAVALLO: NE PARLA VERGINE

CRESCE IN PUGLIA LA PASSIONE PER IL CAVALLO: NE PARLA VERGINE

5Gen, 2018

Oltre 300 sono oggi i soggetti in Puglia preposti all’insegnamento della pratica equestre sotto l’egida della Federazione Italiana Sport Equestri, che, nella Regione conta oltre 3500 iscritti, suddivisivi  a vario titolo,  tra,  Istruttori Federali di primo, secondo e terzo livello, Tecnici di Equitazione, Tecnici di  Equiturismo, Oteb, Animatori Pony,  Tecnici e Operatori di Attività Ludica, Istruttori delle discipline di Monta Western, Rening, Pole Bending, Paralmpica e altre Figure Tecniche,  che operano in ben 69 Centri Affiliati FISE distribuiti tra le provincie di Bari (25), Lecce (21), Brindisi (89, Foggia (7), Taranto (7) e Bat (1).

30 i Giudici Nazionali, la maggior parte di quali afferenti la disciplina del Salto Ostacoli, che ha una propria Commissione, che  non è una monade isolata, in quanto inserita un sistema che vanta in Puglia 14 Commissioni che svolgono regolare attività. Si tratta delle  Commissioni di Equitazione di Concorso Completo,  di Dressage, di  Endurance,   dei Giovani Cavalli,  del Pony Agonistico,  del Reining,   del Settore Ludico,  di quello Etologico,  del Volteggio, dell’Horse Ball,  della Formazione, degli  Attacchi, e dell’ Equitazione di Campagna. Commissioni che attraverso i loro responsabili hanno dato vita ad una serie di campionati e attività, complici soprattutto i Circoli Ippici Affiliati che,  numerosi in Puglia hanno in questi ultimi anni investito in qualità, personale e mezzi portandosi ad un livello competitivo che assolutamente sbaraglia il campo all’improvvisazione e al pressappochismo.

D’altronde la crescita di una comunità sportiva , come può essere appunto  quella dell’equitazione, si misura anche attraverso il riassetto,  il miglioramento delle strutture ospitanti. Oggi i cavalieri pugliesi che in questi anni hanno avuto modo di misurarsi sui campi pugliesi,  che con sacrificio dei proprietari hanno messo su Comitati Organizzatori e strutture di buon livello,  con concorsi che hanno quasi sempre toccato nel settore del salto ostacoli i duecento iscritti, chiedono di più, perché, come appunto, avviene,  si allarga la base e subentra la necessità del passaggio di livello, del Concorso più dotato come montepremi atti a ristabilire un equilibrio di spesa, soprattutto dove vi siano cavalieri che montano più cavalli o che lo facciano per professione. La capacità dei proprietari dei Circoli Affiliati di attrarre utenza sicuramente non significa che non vi sia per i cavalieri  e le amazzoni pugliesi la necessità del confronto fuori regione, che come è ovvio alimenta la competizione, allarga gli orizzonti e consente un sano confronto sul campo.

Dei risultati  ottenuti  nel corso del 2017 e  è soddisfatto il presidente della Fise Puglia Francesco Vergine, che tra l’altro anche in ambito nazionale ha dato  il proprio contributo sotto il profilo tecnico-organizzativo, tanto da ricevere quest’anno dal Coni la Stella al Merito per l’impegno profuso a livello federale.

“Ci tengo a sottolineare – ha detto Francesco Vergine – che il lavoro svolto in questi anni e nel corso del 2017, è frutto di un’importante impegno di squadra, dove i referenti delle Commissioni, i proprietari dei Circoli,  i referenti dei diversi Comitati Organizzatori, i Giudici  tutti, gli altri Tecnici, il Consiglio, la Segreteria, l’Ufficio Stampa, gli sponsor che hanno creduto in noi, i genitori dei nostri ragazzi, i 3500 iscritti, insomma ognuno ci ha messo del proprio, ed io devo necessariamente ringraziarli tutti perché solo insieme è possibile crescere, migliorare, ottenere risultati. E non dimentichiamo in tutto questo i buoni cavalli. E anche su questo punto – ha continuato Francesco Vergine  – vorrei  lanciare un encomio a quanti in Puglia  Allevatori, Proprietari, Istruttori   stanno profondendo le propese energie a sostegno dell’allevamento italiano.”

“Abbiamo dato vita   quest’anno – continua il Presidente vergine –  a diversi Campionati, quello di Salto Ostacoli, anche con una sessione invernale. a quello di Dressage,  a quello di Endurance con ben  5 tappe con una finale, tappe tutte  svolte  in Riserve Protette sostenendo così la Puglia Equestre anche a livello nazionale come location privilegiata e di eccellenza  per 12 messi all’anno, al Campionato di Attacchi, a quello Pony  (Il Trofeo dei Tre Mari)e Ludico Addestrativo, a quello di Reining.  Ci sono state manifestazioni di Polo, di Volteggio e  di Completo,  19 Concorsi Regionali di Salto Ostacoli  e 4 Concorsi  Nazionali a 3*, oltre i Campionati per Giovani Cavalli e le Tappe Mipfaf. In tutto questo abbiamo lavorato sinergicamente  anche con la Regione Basilicata  che ha ottimi atleti e istruttori che mi onoro di rappresentare”.

A dare un ulteriore stimolo alla crescita e allo sviluppo dell’equitazione  sono stati  poi,  la grande stella pugliese, Lorenzo  De Luca, esempio di tecnica e stile   che ha conquistato le platee di mezzo mondo e il lucano Emanuele Gaudiano  che si è imposto all’attenzione internazionale che le sue performance e i fantastici risultati. Da sempre per i ragazzi i campioni  sono dei fari da seguire e soprattutto quando rappresentano un ideale, un esempio di coraggio, audacia, bravura sono  da forte stimolo e,   a quanto pare,  dalle nostre parti gli esempi,  parlano chiaro.”Le premesse ci sono  – conclude Vergine-  quindi Puglia e Basilicata, avanti tutta “.

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