DE LUCA VINCE IL GRAN PREMIO ROMA, L’ITALIA SI AGGIUDICA LA COPPA

DE LUCA VINCE IL GRAN PREMIO ROMA,  L’ITALIA SI AGGIUDICA LA COPPA

27Mag, 2018

Un’Italia che vince a mani basse la Coppa delle Nazioni per il secondo anno consecutivo e un grande LORENZO DE LUCA  che firma lo storico Gran Premio Roma. Le frecce tricolori, l’Inno di Mameli, è tutto vero. Uno spettacolo per il pubblico, uno spettacolo per l’Italia,  uno spettacolo per gli amici pugliesi che hanno visto crescere De Luca, Guadiano e lo stesso Bruno Chimirri che fianco a fianco agli atleti del tacco d’Italia hanno calcato i campi gara muovendo i loro primi passi. Tutto è possibile. Lo sport come i risultati sono contagiosi e oggi ad esultare sono proprio in  tanti.

Con il successo di oggi gli azzurri firmano una storica doppietta in Coppa delle Nazioni e Gran Premio. Non accadeva dal 1976, quando dopo la vittoria in Coppa d’Italia a firmare il Gran Premio fu Piero d’Inzeo su Easter Light.

Gran Premio quindi all’Aviere Lorenzo De Luca che in sella a Halifax vh Kluizebos ha vinto oggi, domenica 27 maggio, il Rolex Gran Premio Roma, la prova individuale più importante dell’86° CSIO di Roma Piazza di Siena Master d’Inzeo, non accadeva dal 1994 che l’Italia si aggiudicasse il Gran Premio Roma, con Arnaldo Bologna in sella a Mayday.

Entrato quartultimo  dalla fine nella manches decisiva, dopo il netto nella prima, De Luca ha concluso con un giro impeccabile,  senza errori e con il tempo di 45”37. Tre i doppi netti. Seconda posizione per l’irlandese Bertram Allen su Hector Van D’ Abdijhoeve (0/0; 45”97), terza posizione  per la neozelandese Edwina Tops Alexander su Inca Boy Van T Vianahof (0/0;51”67).

In Coppa delle Nazioni – Intesa San Paolo, Master d’Inzeo, la squadra azzurra agli ordini del capo-equipe Duccio Bartalucci si presenta con un  team composto dall’aviere capo Luca Marziani su Tokyo du Soleil   che conclude con un doppio o, seconda a partire,  il 1° aviere scelto Giulia Martinengo Marquet su Verdine Sz (0/4), è poi la volta di  Emanuele Gaudiano su Caspar, che chiude il secondo percorso con un’eliminazione. Fiato sospeso nel secondo percorso   per l’appuntato scelto Bruno Chimirri su Tower Mouche, che ha in mano le sorti della squadra e  che chiude a zero (Rit/0 )
Una gara aperta fino alla fine, in cui determinante per la vittoria è stato proprio  l’ultimo percorso di Chimirri  che tenendo tutto il parterre con il fiato sospeso, nel tripudi,  ha chiuso senza errori.  Secondo posto a pari merito per la Svizzera e Stati Uniti con 8 penalità.

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