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UNA DONNA CON DUE CAVALLI, dalla Mongolia a Crocovia con tappa in Italia

UNA DONNA CON DUE CAVALLI, dalla Mongolia a Crocovia con tappa in Italia

19nov, 2019

Un viaggio a cavallo per portare la pace… si tratta di Paola  Giacomini, una donna di cavalli con la D maiuscola, 40 anni, originaria della val di Susa,  che abbiamo incontrato a Fieracavalli  nello stand di Fitetrec Ante.  Paola Giacomini  si è messa in cammino il 10 Giugno 2018  partendo  da Haragorin  nel cuore della Mongolia con l’obiettivo di raggiungere Cracovia percorrendo l’itinerario dei discendenti di Gengis Khan.

 

Un viaggio  – come lei stessa ha dichiarato  – che ha preparato in dieci anni, dopo essersi recata  in Mongolia nel 2007, ed esserci  tornata altre cinque volte  in cui ha raccolto informazioni, suggerimenti, ed in cui ha conosciuto tante belle persone che le hanno trasmesso il giusto coraggio per affrontare l’impresa. Un viaggio attraverso il quale la Giacomini ha voluto  trasmettere il suo messaggio di pace evidenziando che il suo essere donna non l’ha assolutamente penalizzata, al contrario le ha permesso di conoscere, essere apprezzata e profondere la sua positività ed energia.

Dopo la Mongolia , il suo viaggio ha fatto tappa a Verona a Fieracavalli un’occasione per raccontarsi e da cui è emerso il profilo di una donna capace di emozionarsi, che si sente sicura avvolta nel buio, che non ha paura ad affrontare il freddo quando fuori ci sono meno 35 gradi, che affida alle immagini pubblicate sui social il resoconto dei suoi viaggi. Novemila i chilometri che ha percorso insieme a Il Dritto e Custode i due cavalli comprati un anno prima di partire che le hanno fatto compagnia e in più occasioni si sono rivelati due angeli custodi, capaci di segnalarle il luogo più idoneo dove accamparsi, la via migliore per uscire da un bosco distrutto dalle bufere, per raggiungere il villaggio più vicino dove rifornirsi del cibo necessario per vivere una settimana in autonomia. Un telo da piazzare tra gli alberi come rifugio, e nelle bisacce i ferri da maniscalco.

Paola Giacomini Paola Giacomini

Operaia nelle piste da sci di Bardonecchia, Giacomini non si è lasciata intimorire dagli ostacoli linguistici. “Prima di partire ha seguito un corso serale di russo, lingua che oggi parla fluentemente.   In Mongolia attaccavo le conversazioni in Inglese – dice – ma nessuno mi capiva e ho deciso di comunicare in Italiano e nonostante le difficoltà ho avuto conversazioni bellissime”. Panorami e volti sono adesso impressi nella sua mente e non solo.

Le prime impressioni le ha raccolte nel blog “sellarepartire.it”, ma specifica “non ho avuto modo di aggiornarlo spesso, privilegiando i social fotografici”. Il Dritto e Custode l’hanno seguita fino a Fieracavalli guadagnandosi molto più di 15 minuti di fama. E adesso vivranno con lei in Val di Susa. Si preoccupa: “lì c’è molta umidità, loro non sono abituati, hanno tanta pelliccia da far invidia ad un orso. Sudano. Spero riescano ad abituarsi”. Il futuro? Tornare a lavorare a breve termine sulle piste da sci, ma l’orizzonte è più lontano “spostato verso Est”.

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