29Mar, 2024
Premio più bello non poteva esserci : un podio tutto pugliese per il Gran Premio H145 del Nazionale 5 * organizzato dal Circolo Ippico Il Monte. Con una triade che racconta capacità d’interpretazione, stile, eleganza, con cavalieri di esperienza.
A rendere omaggio al 5 stelle in occasione del “Ventennale” del Circolo di Copertino sono stati Nicola Bellacicco con Urrika FZ, Francesco Vergine con Stakaletta PS e Francesco Spano, con il tedesco Stakkalou. Giunti primo secondo e terzo hanno lasciato quarto dopo il secondo percorso il lucano Antonio Castelgrande con Baloubet II. organizzato dal Circolo Ippico Il Monte.
Cavalla italiana dal carattere forte, URRIKA FZ, la vincitrice con doppio netto – è una vera GUERRIERA – come la definisce Nicola Bellacicco, nata proprio in casa, è figlia di Cora FZ, fattrice di punta dell’Allevamento di Nicola Bellacicco, che sul cavallo italiano punta molto. Val la pena raccontare che Urrika FZ è stata domata proprio da Nicola, ha effettuato tutto il percorso dei Giovani Cavalli, dal Circuito dei 3 anni, fino al Circuito Masaf dei 7 anni. Campionessa del Premio Interregionale a Cervia a 3 anni e finalista a Verona, finalista al Circuito Masaf a 4,5,6 e 7 anni e nel 2023 finalista Circuito Masaf nella 8 anni e oltre.
Urrika, che è già mamma di due gemelli, nati in embryo transfer nel 2022, una femmina di nome Basilea dei Sannaci (ricorda molto la mamma) e un maschio di nome Bogotà dei Sannaci, nel 2023 ha vinto 2 GP 145 e si è piazzata seconda in un’altro GP 145.
Una Stakaletta PS, Oldemburg baia 2012, che sugli ostacoli vola, e che, con Francesco Vergine ha trovato una grande sintesi, che l’ha portata in questo ultimo anno a ben oltre dieci primi posti in Gran Premi e svariate seconde piazze sempre nelle alte e non mai meno, con l’asticella a H 1,35; tra l’altro prima in questa stessa tornata di concorso nella categoria 140 a fasi consecutive, ancora con doppio netto ( ndr si precisa nella stessa categoria un ottimo Giovanni Carabotta su Hangover, poi Giovanni D’angelo e Francesco Scuderi sempre netti) .
Terzo cavallo sul podio del Gran Premio Stakkaalou, anche lui un bel tedesco baio, figlio di Stakkatol e Cornalotta, il padre della madre, il campione federale Cornet’s Balou, tra l’altro primo nel Piccolo Gran Premio, 135 dello stesso nazionale ( ndr – con Maide Candido seconda su Vigo De Jaurand e Rosalba Vacca con Kwintus Van De Hazahoeove, tutti con con doppio netto, seguiti da Simone Distante) è uno dei cavalli di punta della scuderia di Francesco Spano, Horse in Progress. A montare Stakkalou è stato proprio il suo “papà” putativo Francesco Spano, che con il giovane Antonio fermo, (suo figlio ndr) per un piccolo infortunio occorso, non ha voluto lasciare il bel baio fermo ad un giro. Ha così ripreso la tenuta di concorrente e per un attimo, ha lasciato quella di istruttore, portando a casa un fantastico terzo posto. Della serie… non ti do solo consigli caro Antonio ti faccio … anche vedere come si fa …
Il concorso – racconta Nicola Bellacicco – a cui tenevo particolarmente partecipare – è stato organizzato in maniera eccellente e curato in tutti i suoi minimi particolari dalla famiglia Carovini. Davvero buoni i percorsi disegnati da Fabiano Losito in tutte le categorie, ho trovato dei percorsi costruiti in maniera innovativa e moderna, d’altronde Fabiano sta’ effettuando un’ottima crescita come Direttore di Campo, affiancando Direttori in concorsi di alto livello. Il GP era delicato in vari punti ma nel rispetto assoluto dei cavalli, un po’ di errori sono venuti all’ultimo salto, salto non di particolare sforzo ma messo in una posizione tale che poteva essere errorabile.
Un concorso quello di Copertino, un nazionale 5 stelle, che fa alzare l’asticella dei nazionali 5 stelle in Puglia, con quelli già egregiamente organizzati dall’Horse Club Terra Ionica di Taranto. Opportunità di confronto ad alto livello, con cavalieri nazionali che offrono l’occasione di avere a “portata di chilometri” spazi di crescita.
E proprio sul concorso di Copertino ne abbiamo voluto parlare con gli organizzatori, con la famiglia Carovini, con lo staff, con chi ha investito tutta una vita nel mondo equestre…. ma come spesso accade, dietro ogni storia c’è tutto un mondo, e non volendo privare i nostri lettori di queste belle testimonianze … preferiamo chiuderla qui.., perchè questa è un’altra storia…
