13Nov, 2015
Roberto Caprara e i cavalli del re: l’insigne archeologo e storico dell’architettura rupestre, già docente di Archeologia Medioevale nell’Università di Sassari,torna a far parlare di se con il nuovissimo “I cavalli dei Re di Napoli a Massafra e in Puglia nel Qauttrocento” (Schena editore). Il libro sarà presentato, mercoledì 25 novembre alle 18,30 alla Masseria Leucaspide in zona Statte, in provincia di Taranto, nell’ambito delle iniziative dei 40 anni di vita dell’Archeogruppo. Relatore il prof. Carlo dell’Aquila docente dell’Università degli Studi di Bari “A. Moro”. Probabilmente il lavoro è frutto di uno dei tanti importanti studi del prof Caprara sull’habitat e civiltà rupestre, tra questi probabilmente anche un codice del 1464, il “Quaterno del notaio Antonio Caricello”, erario di Massafra che allora era città regia, non infeudata, e sede di un allevamento regio di cavalli, che gli ha consentito di disegnare un inedito profilo della vita economica, sociale, religiosa della comunità massafrese nel Quattrocento.