13Nov, 2025
Coppa delle Regioni e Campionato delle Scuole: la Puglia del Dressage in campo a Le Siepi
Dal 14 al 16 novembre, l’eleganza e la tecnica del Dressage tornano protagoniste a Le Siepi di Cervia, in occasione della Coppa delle Regioni e del Campionato delle Scuole di Dressage, due eventi di interesse federale tra i più attesi della stagione.
La manifestazione, organizzata dalla Federazione Italiana Sport Equestri con il Dipartimento Scuole di Sport Equestri, rappresenta un appuntamento simbolico per la disciplina: la storica formula del Campionato delle Scuole, già consolidata nel Concorso Completo, è stata estesa anche al Dressage, dando vita a un format che coniuga spirito di squadra, confronto tecnico e formazione sportiva.
Quest’anno saranno 170 binomi in rappresentanza di 13 regioni italiane (Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto) a contendersi i titoli in palio.
La squadra della Puglia
A guidare la rappresentativa pugliese sarà Mattia Ruggio, istruttore e dressagista di categorie alte, conosciuto anche per la sua passione verso lo spettacolo equestre, dove tecnica e arte si fondono in perfetto equilibrio.
Tre le giovani amazzoni che difenderanno i colori della nostra regione:
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Lidia Netti (Circolo Ippico dei Sannaci), con Nilo del Castagno, seguita da Nicola Bellacicco;
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Arianna Pugliese (C.I. Monaci), con Nico, sotto la guida di Isabella Bratta;
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Stella Bao Linh Chiarelli (A.S.D. Il Piccolo Ranch), con Phaeton Gianni, seguita da Giuseppe Ancona.
Tre storie diverse, tre percorsi uniti da una stessa passione: il dressage.
Giovani talenti, grandi sogni
Arianna Pugliese, 16 anni, di Putignano, monta da quando aveva nove anni e ha trovato nel dressage la sua vera vocazione. Con Nico, un castrone murgese di otto anni, ha partecipato a numerosi stage con amazzoni del calibro di Ester Soldi e Valentina Truppa.
«Il mio migliore amico è proprio lui, Nico» racconta sorridendo. «Spero in un buon risultato per la nostra regione. È la mia seconda Coppa delle Regioni, ma ogni volta è un’emozione nuova».
Lidia Netti, la più giovane del gruppo, ha solo 11 anni ma una maturità sorprendente. Frequenta il Liceo delle Scienze Umane . In sella al suo Nilo del Castagno (Stedinger x Weltmeyer), sogna di imparare figure di alto livello come il piaffe e il passage.
Nel corso del 2025 ha messo in mostra talento e costanza. Dopo aver svolto stage formativi con Victor Alfonso Pomares e Mattia Ruggio, ha conquistato la medaglia d’argento ai Campionati Regionali di Dressage Terra Jonica (categoria Debuttanti Junior, 7-8 giugno 2025). La sua crescita è stata rapida e continua. Un percorso che racconta dedizione, disciplina e un futuro promettente nel panorama del dressage pugliese. «Non conosco ancora i miei compagni di squadra, ma so che chi sceglie questo sport ha un cuore sensibile. Mi aspetto di vivere un’esperienza bellissima».
Stella Bao Linh Chiarelli, 15 anni, nata ad Hanoi e residente a Martina Franca, ha trovato nei cavalli e nella disciplina del dressage un linguaggio universale. Monta lo stallone murgese Phaeton Gianni, figlio di Gianni (Virgo da Paisiello) e Mutter (da Nesio x Everest), nato nel 2019 presso l’allevamento Di Vallenza di Pasquina Netti e di proprietà di Massimo Natola di Ostuni.
Ha lavorato con tecnici come Victor Alfonso Pomares ed Eleonora Frances Stiling, partecipando a diversi stage anche all’estero, medaglia d’argento nel Campionati Regionali 2025, un bel primo posto nel CDNB di Aprile a Brindisi.
«Il dressage è concentrazione e armonia» – racconta – «ma anche emozione pura. Spero di crescere ancora e arrivare presto a confrontarmi in gare nazionali di alto livello».
Quando la razza diventa orgoglio: due Murgesi in rettangolo
La presenza di due cavalli murgesi nella squadra pugliese di dressage non può più essere considerata un caso isolato. È il segnale concreto di un percorso che sta dando frutti: il Murgese, simbolo dell’allevamento pugliese, si sta dimostrando sempre più adatto anche alle discipline del rettangolo.
Il castrone Nico, di proprietà di Pierfranco Pugliese, è figlio di Gelsomino, della linea Granduca da Martina per ascendenza maschile, e di Brina, dell’allevamento di Giuseppe Gentile di Turi, della linea Araldo delle Murge. Un pedigree che racchiude la storia e la forza di una razza capace oggi di unire equilibrio, potenza e predisposizione naturale al lavoro in piano.
Accanto a lui, lo stallone Phaeton Gianni di Vallenza, figlio di Gianni (Virgo da Paisiello) e Mutter (da Nesio x Everest), nato nel 2019 e di proprietà di Massimo Natola, rappresenta una delle linee più promettenti dell’allevamento pugliese, la linea Nerone.
Due soggetti diversi ma accomunati da un’evidente capacità di interpretare con eleganza e docilità le richieste del dressage, a conferma che la razza Murgese — da sempre icona del lavoro e della tradizione — oggi trova nuova espressione anche nella tecnica e nell’arte del movimento.
Il fascino del Made in Italy
Completa il trio equino Nilo del Castagno, cavallo del 2007, Stedinger x Weltmeyer, esemplare di razza italiana una delle più influenti del dressage moderno.
Weltmeyer — “stallone dell’anno” nel 1998 — è considerato il capostipite di una genealogia che ha plasmato la qualità del dressage contemporaneo, trasmettendo ai suoi discendenti elasticità, potenza e brillantezza nei movimenti. Nilo del Castagno incarna perfettamente questo modello: un soggetto di grande eleganza e sensibilità, che consente alla giovanissima amazzone Lidia Netti di esprimere in campo tutto il suo potenziale.
Eleganza, formazione e spirito di squadra
La Coppa delle Regioni non è solo una competizione: è un laboratorio di crescita per i giovani, un’occasione per condividere esperienze, confrontarsi con realtà diverse e vivere lo sport come strumento di educazione.
Le amazzoni pugliesi rappresentano un vivaio promettente, sostenuto da tecnici attenti e da una federazione regionale che continua a investire in formazione e partecipazione.
L’appuntamento a Le Siepi sarà dunque molto più che una gara: sarà una festa dell’equitazione, dove a vincere — comunque vada — saranno la passione, la dedizione e l’amore per i cavalli.





