25Lug, 2026
Il cavallo scivola sulla sabbia per diversi metri, poi si arresta con una precisione che sembra sfidare le leggi della fisica. In un attimo riparte, gira su sé stesso a una velocità impressionante e cambia direzione con una naturalezza che lascia il pubblico senza fiato. Non è un effetto speciale, ma il reining nella sua massima espressione. È con questa straordinaria sintonia tra cavallo e cavaliere che Nico Sicuro e Gunner Be Step hanno contribuito a riportare l’Italia sul gradino più alto del podio ai World Reining Continental Championship, conquistando una storica medaglia d’oro con il Team Italia.
Gunner Be Step non è semplicemente un cavallo straordinario. È un campione nato, allevato, domato e addestrato presso Quarter Dream, frutto di un progetto allevatoriale costruito negli anni. Figlio di Sugar e di Ganna di Majestic, rappresenta il risultato di un lavoro che parte dalla selezione genetica e arriva fino alla preparazione sportiva.
«È un cavallo nato qui, cresciuto qui e addestrato qui. Con lui avevamo già conquistato il Futurity dei tre anni nel 2023. È un cavallo di un talento incredibile e questa volta ci ha regalato un’altra emozione immensa», racconta Nico Sicuro.
L’emozione è diventata ancora più grande quando il Team Italia è salito sul gradino più alto del podio.
«È una medaglia che mancava all’Italia da undici anni. Salire tutti insieme sul podio e ascoltare l’Inno di Mameli è qualcosa che ti mette i brividi. Sono momenti che rimarranno per sempre.»
Parole semplici, ma che raccontano perfettamente cosa significhi rappresentare il proprio Paese.
Sicuro non ha dimenticato nessuno nel momento della gioia: i compagni di squadra, il commissario tecnico Adriano Meacci, Andrea White, Pietro Marseglia, Helena Converso, Quarter Dream, la propria famiglia e tutte le persone che ogni giorno lavorano dietro le quinte.
E naturalmente il suo compagno di viaggio.
«Grazie a Gunner Be Step, il vero protagonista di questa incredibile avventura. Con lui ho avuto il privilegio di vivere un sogno.»
Per chi non conosce il reining, basta osservare anche solo pochi minuti di una prova di Nico Sicuro per comprenderne il fascino. Cavallo e cavaliere sembrano diventare un’unica cosa: le spettacolari sliding stop, gli spin eseguiti con incredibile velocità, i cambi di direzione improvvisi e la precisione assoluta dei movimenti trasformano ogni gara in uno spettacolo capace di lasciare senza parole anche chi vede questa disciplina per la prima volta.
Dietro quella naturalezza, però, ci sono migliaia di ore di allenamento, una fiducia assoluta tra cavallo e cavaliere e un livello tecnico che solo pochi atleti al mondo riescono a raggiungere.
La medaglia conquistata ai World Reining Continental Championship è quindi molto più di un titolo internazionale: è la conferma dell’eccellenza italiana e del valore di un binomio che continua a scrivere pagine importanti nella storia del reining.
Complimenti a Nico Sicuro, a Gunner Be Step e a tutto il Team Italia per una vittoria che resterà nella memoria degli appassionati.

