Publisher Website!

LA MONTEDURO TIENE “DURO” E VINCE AD AREZZO

LA MONTEDURO TIENE “DURO” E VINCE AD AREZZO

19ott, 2019

Un ottobre contrassegnato  da 6 giorni  di impegno e 3 giornate di gare (giovedi 10 warm up , venerdì 11 prima prova, sabato 12 seconda ed ultima prova (finale),  ma, alla fine è podio per Isabella Monteduro,  in sella a Vayolet Queen, una cavalla dall’ indole tranquilla, una Sella Italiana figlia di Kapitol D’ Argonne (padre) e Roché (madre) nata in Sardegna, con la quale si aggiudica il Criterium nella Finale  dei Campionati Giovani Cavalli  MIPAAF, che si è svolta all’Arezzo Equestrian Center.

“Nella prima prova, il  warm up, appunto,  Vayolet – come afferma Isabella – una cavalla dotata di una grande intelligenza, con una innata esplosività nei posteriori –  era abbastanza agitata e si guardava attorno, posando  lo sguardo sugli altri cavalli e le persone intorno al campo, distrazione che ci è costata  una barriera all’ ostacolo numero 7.
“Nella prima giornata di gara, che poi in realtà era la seconda prova sullo stesso campo,  la cavalla era molto più serena ed era concentrata sul da farsi.  Anche in campo gara – come ci riferisce la sua istruttrice, Alessia Castelluzzo, che segue Isabella, sin dal suo esordio con i Pony, tutti ricorderanno Pepito, un vero simbolo nel settore Pony,  era tranquilla, tranne che nell’ultima parte del tracciato in cui ha preso un pò il via. Gesto che ha portato il binomio  a concludere con 0 penalità, ma con un Giudizio di 99,00 punti che la portano al 12° posto.
Nell’ ultima giornata di gare, non nascondo che  ero più tesa,  ma, ci ha pensato Vayolet a tranquillizzarmi,  lei  era completamente serena ed abbiamo concluso
il nostro percorso con 0 penalità ed un punteggio a Giudizio di 106,84 punti che mi ha permesso di raggiungere il Terzo Posto nella classifica di giornata . A conclusione  la somma delle due giornate ed un punteggio di 205,84, porta Isabella a classificarsi con la sua Vayolet  al Terzo Posto della classifica Finale.
“Questo risultato per me- commenta Isabella – è davvero di grande soddisfazione, non nascondo che dopo Pepito, il Pony di punta con cui ho fatto tutto il mio percorso di primo grado,  temevo di non poter più  trovare un altro cavallo con cui poter entrare così in sintonia.  Vayolet ha iniziato la sua carriera agostica con me ad ottobre dello scorso anno
e già all’esordio ho capito che tra noi “poteva funzionare”, ottenni,  con grande soddisfazione un II° Posto ottenuto sotto una pioggia battente nella Tappa Mipaaf tenutasi a Napoli dal 03 al 05 maggio 2019.”

Tutti ottimi risultati che Isabella con Alessia Castelluzzo, la sua istruttrice appunto,  ottiene montando circa 12 ore alla settimana che, ovviamente,  aumentano in prossimita delle gare. Ciò non le impedisce di frequentare con soddisfazione – afferma il papà di Isabella Luca Monteduro –  il Liceo Classico G. Palmieri di Lecce, e di dedicarsi ai suoi svaghi di ragazza. Infatti ricordiamo che Isabella ha  una Band , suona vari strumenti tra cui il piano, la chitarra elettrica supportate dal canto.

“Ciò che provo – conclude Isabella –  andando a cavallo è incommensurabile, soprattutto il  grande senzo di libertà, che non ha prezzo, di questo sono grata a mia madre
che mi ha trasmesso questa passione, ed  è lei che mi ha spinto in parte ad intraprendere questa meravigliosa disciplina.”

UN GRAN PREMIO DIETRO LE QUINTE: VINCE LA BOSSO

UN GRAN PREMIO DIETRO LE QUINTE: VINCE LA BOSSO

29ago, 2019

Il dietro le quinte  svela sempre piccoli dettagli che  in qualsiasi evento, manifestazione , rappresentazione o come nel nostro caso. che è quello che oggi prendiamo in considerazione, oncorso ippico, non  può essere noto al grande pubblico.

E’ questo forse il lato del mio  lavoro di giornalista,  che,  più mi piace e mi appassiona: conoscere le persone, conoscere le storie e svelare quel lato umano che le rende uniche.

In occasione della prima tappa del Summer Jumping che si è svolto  a San Giorgio Jonico come sempre  ho incontrato molti  amici che concorrevano anche perché in palio la famiglia Podo, proprietaria della struttura,  con sponsor di grande pregio come, appunto Auto Montrone, è riuscita a mettere in palio, oltre un montepremi di rispetto, anche   un auto, uno scooter, un monopattino elettrico ed una mountain bike per le categorie alte.

Cio che davvero mi ha colpito questa volta è  accaduto durante il Gran Premio, che già nel suo svolgimento aveva,  come sempre,  ormai da un po’ di tempo accade durante i concorsi Fise organizzati nei fantastici circoli ippici di Puglia, calamitato l’attenzione degli spettatori, inducendo un tifo, che è tipico per lo più degli stadi. Già perché quando il pubblico intuisce che il gioco si fa duro, diventa più attento, si fa silenzio, si attende l’olà finale supportato da un esplosione musicale di vittoria.

Intanto all’ultimo barrage del Gran Premio erano stati ammessi in tre, anzi tre cavalieri e quattro binomi perché Gianluca Caracciolo montava due cavalli. Una piccola pausa per un ferro perso da uno dei cavalli di Caracciolo; ed è proprio Gianluca Caracciolo, vero “fuoriclasse” pugliese, che entra per primo in campo, lui punta in alto: girate mozzafiato, ma conclude con una barriera.  Il secondo è il nostro cantante rap, Luca Miccoli, detto Pikiniello: un ottimo percorso netto con 41,49. Conduce per qualche minuto  la classifica. Entra in campo lei , come dire, la “piccina”, si fa per dire,  di tutti, Micaela Bosso, allieva di Rossini, atleta di secondo grado di elevato livello tecnico, reduce purtroppo il giorno prima da una brutta esperienza con una cavalla venuta meno.  Un episodio che tocca i cuori di tutti. Ed è primo qui  a questo punto che accade qualcosa di inaspettato, per me bello,  bellissimo, da esempio.

Mi girò e vedo Miccoli. Si proprio, Luca a bordo campo, con al momento il titolo in tasca,  che tifava con la voce, con il cuore e con il corpo affinché Micaela facesse netto! Un netto alla velocità che Micaela portava, e lui lo sapeva bene,  gli sarebbe costato il primo posto. Ma ciò non gli impediva di tifare per Micaela. Già per una concorrente di un’altra scuderia! Di un altro istruttore! Come diremmo noi in Puglia di un’altra “Parrocchia!”

Micaela conclude con 38,e 71 secondi. E’ prima … Ma deve entrare in campo Caracciolo con il suo secondo cavallo .Il tifo alle stelle,  è sempre ancora,  per Micaela. Intanto l’attenzione è massima.  Tutti riconoscono la bravura di Caracciolo e sussurrano… simpaticamente … “me me Caracciolo,   lascia spazio questa volta , che sta la piccina! ” A bordo campo tutti sono attenti. tutti e tre meritano di vincere. Ma lei è la più giovane, tutti le vogliono bene e forse  un piccolo risarcimento, per la sua disavventura potrebbe farle ritornare il sorriso.

Caracciolo entra in campo e dopo il primo errore ne commette un secondo, che però duole anche a chi aveva i titoli in tasca!

E’ questa l’equitazione che ci piace e che vorremmo vedere sempre.  Insomma come dire un  Barrage, con i controfiocchi con atleti di grande livello. Questo giro intanto l’ha vinto Micaela con Bibanta!

 

DE LUCA CONQUISTA PARIGI

DE LUCA CONQUISTA PARIGI

8lug, 2019

L’inno di Mameli suona all’ombra della Tour Eiffel.

LA PIOGGIA NON LI FERMA: CAMPIONATO ENDURANCE A CORATO

LA PIOGGIA NON LI FERMA:  CAMPIONATO ENDURANCE A CORATO

27mag, 2019

Sotto la pioggia incessante,  sfidando le intemperie si è conclusa la quarta tappa

POCHE ORE PER …PRIMAVERA A CAVALLO

POCHE ORE PER …PRIMAVERA A CAVALLO

2mag, 2019

Tutto è pronto per “Primavera a Cavallo” , la kermesse equestre che prende il via da sabato 4  Maggio e che continuando per tutta  la domenica