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EMANUELE GAUDIANO #iorestoaCASA

EMANUELE GAUDIANO #iorestoaCASA

19mar, 2020

E già, oggi,  ci sarebbe stata la finale di Coppa del Mondo di Salto Ostacoli e Dressage di Las Vegas (15-19 aprile) alla quale avrebbero dovuto partecipare per il jumping,  l’Appuntato,  Emanuele Gaudiano e il 1° aviere scelto Emilio Bicocchi.

#RESTATEACASA #ALOROCIPENSIAMONOI

#RESTATEACASA #ALOROCIPENSIAMONOI

14mar, 2020

State a casa a loro ci  pensiamo noi …è questo il monito che giunge dal mondo equestre dei tecnici federali pugliesi. 

Per chi ha un cavallo, è questo un momento davvero difficile da affrontare.  Compagno di sport, di avventura e di vita; sapere che il proprio cavallo è al maneggio, e non poterlo vedere, montare e ne tantomeno portargli una carota, è una prova che richiede grande  impegno.

Ed è proprio qui che si delinea il profilo professionale della scuderizazione anche con la capacità di fare fronte all’emergenza. Un’emergenza che non ha precedenti, un’emergenza piovuta a ciel sereno.    Solo una settimana fa la Fise aveva ancora in programma Concorsi Ippici, gare di Endurance, di Dressage  con tanto di selezioni e la Fitetrec, Viaggi a Cavallo, gare di Team Penning e molto altro ancora. Tutto cancellato, tutto rimandato, in forse eventi che rappresentano le “Classiche” del mondo equestre. D’altronde è stato cancellato con un colpo di spugna anche il calcio, a cui noi appassionati equestri guardiamo sempre come sport privilegiato delle masse.

Il dubbio ci pervade … “come starà il nostro cavallo …ci cerca … è solo? abbiamo perduto tutto l’allenamento? bisogna ricomiciare da capo?  …lo faranno uscire?” Ma attenzione la differenza è proprio nella capacità di accoglienza e di professionalità nel garantire il benessere dei cavalli in pensione.

Abbiamo in proposito sentito Mario Galati, il rappresentante dei Tecnici Fise Puglia – che ha evidenziato- come tutti i Circoli pugliesi si siano uniformati alle direttive ministeriali. “Certo – ha detto Galati – non è un momento facile, né da un punto di vista sociale e umano e ne’ tanto meno dal punto di vista economico. Il mondo equestre si basa su Circoli, Istruttori che vivono del loro lavoro quotidiano con gli allievi. Un lavoro che certamente non rende ricchi, che consente di vivere e far vivere le strutture. Costantemente – ha continuato Galati –  mi sento con i colleghi, perché in questa situazione è fondamentale per tutti noi avere una comune linea di comportamento. E’ questo, che fa la differenza tra un circolo indipendente ed un circolo federale. Noi diamo delle garanzie. La garanzia che diamo ai nostri ragazzi, ai nostri allievi, alle famiglie è che ci prendiamo cura dei loro cavalli.  Non gli facciamo solo mangiare è evidente, gli facciamo uscire, sgranchire, muovere nel pieno rispetto del loro benessere. Ci stiamo attrezzando tutti, facendo paddock nei campi, con le giostre, con un po’ di lavoro alla corda, e dove necessita montando il cavallo. ”

A  specificare cosa significa benessere del cavallo è Alessia Lucchese, Referente dei Cavalieri di casa Fise Puglia.   Noi tecnici ci stiamo adoperando  – ha detto la Lucchese –  affinché i nostri amici cavalli   siano movimentati. Si tratta di un lavoro che svolgiamo tenendo presente diversi aspetti,  legati alle necessità dei singoli cavalli, alla loro indole, alla loro età, alla biomeccanica che sottintende il lavoro da svolgere. In questo momento anche noi tecnici dobbiamo avere un comportamento corretto che ci viene dettato non solo dai diversi DCPM a tema, dalla nostra Federazione, ma  anche ad un’interpretazione etica delle normative.”

Va chiarito, che non   c’è un divieto espresso di montare a cavallo  c’è il divieto però per gli allievi, per gli appassionati, per le famiglie di spostarsi, di andare in maneggio e  comunque di raggiungere luoghi diversi dalla propria abitazione, a meno che non ci siano comprovate circostanze da cui si evidenzi che non è garantito  il benessere del cavallo. Ma soprattutto abbiamo il dovere morale di porre attenzione a ciò che facciamo. Per cui se anche i tecnici hanno in casa, in maneggio, cavalli difficili, cavalli  con scarso addestramento, non è questo il momento di avviarne un percorso.   Il perché è chiaro, abbiamo tutti noi il dovere morale di porre attenzione a ciò che facciamo. Dobbiamo evitare di metterci in pericolo con azioni e comportamenti irresponsabili. C’è già il Covid 19 che ci pensa!

” L’allenamento dei nostri ospiti al momento- afferma la Lucchese – dovrebbe essere limitato alla tenuta della forma fisica, non alla crescita  agonistica. Per la quale –  aggiunge – avremo modo e tempo di recuperare, di farla insieme, di ritornare a competere.”

“E’ un tempo questo – conclude  alla nostra intervista a tre voci, Francesco Vergine, presidente del Comitato Regionale  Fise Puglia – di rispettare  le raccomandazioni e pur i divieti che ci consentiranno presto di tornare in campo. Non c’è ne bisogno – afferma  Vergine – ma mi raccomando ancora una volta ai miei tesserati, ai miei tecnici al loro senso di responsabilità  affinché  osservino tutti uno stesso standard di comportamento, accettando anche che le nostre azioni siano uniformi  e non danneggino   i colleghi, solo così si può essere squadra, solo così si cresce. ”

Foto da collezioni di  Mario Galati, Alessia Lucchese, Nicola Bellacicco, Raffaele Manfredi, Puglia a Cavallo

 

GIULIANO DE CRESCENZO ALL’ARGENTONE AD ORIA

GIULIANO DE CRESCENZO ALL’ARGENTONE AD ORIA

2mar, 2020

Life strategies … una bella ventata di energia al Circolo Ippico Argentone di Oria,  dove Giuliano De Crescenzo, 

CREDETECI SEMPRE, PAROLA DI EMANUELE GAUDIANO

CREDETECI SEMPRE, PAROLA DI EMANUELE GAUDIANO

7gen, 2020

“Chalou è un cavallo fantastico, l’ha già dimostrato da quando era giovane, ha un carattere particolare,delicato,  ma in campo ti da tutto.” Con queste parole esordisce il Carabiniere scelto Emanuele Gaudiano, per i lettori di Puglia a Cavallo e per i suoi fans che,  numerosi in ogni parte d’Italia, ma molteplici in Puglia, dove ha mosso i primi passi e in Basilicata dove  è nato sportivamente, lo seguono assiduamente passo dopo passo, esaltandone i risultati e volendone imitare le performance.

Performance eccezionali, che oggi ci fanno ufficializzare, la partecipazione  dell’Italia alle  Olimpiadi di Tokyo  per il salto ostacoli a titolo individuale, grazie a Gaudiano, primo nella ranking olimpica del Gruppo B,  insieme  a Chalou.

 

La Federazione Equestre Internazionale – come specifica la nota Fise –  ha aggiornato nella giornata di  lunedì 6 gennaio, la ranking olimpica del Gruppo B, che vede appunto  il Carabiniere scelto Emanuele Gaudiano in sella a Chalou al primo posto, davanti alla portoghese Luciana Diniz su Vertigo du Desert. Il cavaliere azzurro ha totalizzato 1242 punti, conseguiti negli appuntamenti qualificanti dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019. L’amazzone portoghese si trova alle spalle di Gaudiano con 1038 punti.L’Italia e i suoi alfieri hanno creduto fino all’ultimo in questo importante risultato che è arrivato grazie a Emanuele Gaudiano, ma che vede un ottimo Emilio Bicocchi al terzo posto della particolare classifica olimpica. Il 1° aviere scelto ha ottenuto, infatti, il punteggio di 965 insieme alla sua compagna di gara Evita Sg Z.  

Un 2019 da incorniciare quello di Emanuele Gaudiano che con il quinto posto ottenuto nel Gran Premio di Coppa del Mondo a Mechelen (Belgio), poco prima della fine dell’anno (leggi qui la news) aveva fortemente ipotecato il pass olimpico a titolo individuale per l’Italia. Seppure sia stato Emanuele Gaudiano a ottenere il lascia passare per l’Italia a Tokyo 2020 è ancora presto per stabilire quale sarà il cavaliere o l’amazzone che rappresenterà l’Italia ai prossimi Giochi Olimpici nella disciplina del salto ostacoli.Di sicuro c’è che l’Italia degli sport equestri sarà rappresentata anche in questa disciplina, insieme a quella del Completo che in occasione degli ultimi Campionati d’Europa di Luhmühlen ha conquistato la qualifica olimpica a squadre. 

Quale è stata Emanuele la tua ricetta con Chalou? 

L’ho rispettato. Negli ultimi mesi ha saltato solo in gara, perché ha dovuto fare tante gare…

Ma quando hai capito,  Emanuele,  che per Tokyo eri dentro?

Dopo il 2 posto,  alla Coruña,in Spagna al termine del settimo CSI5* W della World Cup Longines, il 15 Dicembre, quando con Chalou ho concluso con un doppio netto nel tempo di 37,66, sui 13 binomi partenti .. 

Cosa raccomandi ai nostri lettori?

“Suggerisco di crederci sempre in quello che si vuole ottenere”

#olimpiadiTokyo #emanuelegaudiano #saltoostacoli #fise #coraggio

I TITOLI DEL CAMPIONATO PUGLIA 2019 PER L’ENDURANCE

I TITOLI DEL CAMPIONATO  PUGLIA 2019 PER L’ENDURANCE

11dic, 2019

Sono Domenico Zenzola , Domenico Cantatore e Selena Spadone  i tre titolari del Campionato Endurance Puglia e Basilicata 2019, rispettivamente per le categorie CEN B, CEN A e Debuttanti oltre Giandomenico Scarabaggio che guida la classifica dei Debuttanti Non Agonisti.

Un Campionato che si è svolto su 5 Tappe, due delle quali nella fantastica Oasi protetta di Torre Guaceto, che ha ospitato a Marzo anche il primo internazionale endurance  che si è svolto in Puglia con l’Oasi del Cavallo di Carovigno, una ad Oria presso il Circolo Ippico Argentone, la quarta a Corato sull’Alta Murgia con l’organizzazione del Nero Luminoso e la quinta a Taranto, nella Salina Grande con il Circolo Ippico Tarantino. 

Un Campionato che ha consentito, con ben cinque tappe, ai diversi binomi partecipanti di potersi misurare, fare esperienza, consolidare team di supporto, valutando punti di forza e punti di debolezza ai fini della crescita agonistica. Un campionato che ha anche unito amicizie e rapporti, creato scambi di opinioni su tecniche e addestramento in gara, ma che ha anche evidenziato le difficoltà che vi sono nell’organizzazione di gare di endurance che sempre di più prevedono adempimenti burocratici, garanzie assicurative, conoscenze delle normative vigenti.

Una problematica sulla quale la Puglia con la Fise nei prossimi mesi sarà  presto chiamata a misurarsi, per far fronte alle esigenze di garantire ai propri atleti gare al passo con i tempi e che soprattutto siano di richiamo per tutti gli appassionati, che, in una Regione, come la Puglia, sono dislocati su un territorio decisamente vasto.

Ma veniamo alle classifiche partendo dalla CEN B,  Oro per Domenico Zenzola  con Gold Saharian, Argento per Luigi Cantatore con Nisha,  Bronzo per Francesco Colombo su St Armani, quarto è Piero Bisceglia su Onolue Sa, quinto Domenico Cantatore su Negma.

Per la Categoria CEN A, il podio è di Domenico cantatore con Samir By Camelot, seconda Eleonora Morini in sella a Raja, terzo Domenico Zenzola  in sella a Cremenaga, quarto Francesco Colombo su Tobruk del Sangro, quinto Pietro Bisceglia  su Onolue Sa.

Per la Categora Debuttanti sono due giovani ragazze del Team Vittorio Viti  a contendersi Oro e Argento, Selena Spadone  con Blak Magic Girl e Rosa Toscano con Pegoti. Terzo Valerio Ostuni  in sella ad Andromeda Frolic, quarto Danilo Linciano su Primo e quinta Denise Cristina Domanico su Benedetta.

Per le Debuttanti Non Agonisti, con Giandomenico Scarabaggio su Moira è poi seconda Francesca Pia Buzzerio, Edoardo Berardi terzo, Antonella Lamorgese quarta e ancora Denise Cristina Domanico quinta.

Ovviamente sono molti altri gli atleti che in questo 2019 hanno conseguito risultati nelle diverse giornate di gara o che sono cresciuti in termini di prestazioni,  come, Liviana Gentile,  Angela Tota, Fiomena Zenzola, Francesco Barile, Laura Mandrelli, Emanuele Polini, Nicola Ciccimarra, Valentina Albano, Luigi Capogna, Diana Corrato, Leonardo Fontana, Federica Reda, Luigi De Falco.

LA MONTEDURO TIENE “DURO” E VINCE AD AREZZO

LA MONTEDURO TIENE “DURO” E VINCE AD AREZZO

19ott, 2019

Un ottobre contrassegnato  da 6 giorni  di impegno e 3 giornate di gare (giovedi 10 warm up , venerdì 11 prima prova, sabato 12 seconda ed ultima prova (finale),  ma, alla fine è podio per Isabella Monteduro,  in sella a Vayolet Queen, una cavalla dall’ indole tranquilla, una Sella Italiana figlia di Kapitol D’ Argonne (padre) e Roché (madre) nata in Sardegna, con la quale si aggiudica il Criterium nella Finale  dei Campionati Giovani Cavalli  MIPAAF, che si è svolta all’Arezzo Equestrian Center.

“Nella prima prova, il  warm up, appunto,  Vayolet – come afferma Isabella – una cavalla dotata di una grande intelligenza, con una innata esplosività nei posteriori –  era abbastanza agitata e si guardava attorno, posando  lo sguardo sugli altri cavalli e le persone intorno al campo, distrazione che ci è costata  una barriera all’ ostacolo numero 7.
“Nella prima giornata di gara, che poi in realtà era la seconda prova sullo stesso campo,  la cavalla era molto più serena ed era concentrata sul da farsi.  Anche in campo gara – come ci riferisce la sua istruttrice, Alessia Castelluzzo, che segue Isabella, sin dal suo esordio con i Pony, tutti ricorderanno Pepito, un vero simbolo nel settore Pony,  era tranquilla, tranne che nell’ultima parte del tracciato in cui ha preso un pò il via. Gesto che ha portato il binomio  a concludere con 0 penalità, ma con un Giudizio di 99,00 punti che la portano al 12° posto.
Nell’ ultima giornata di gare, non nascondo che  ero più tesa,  ma, ci ha pensato Vayolet a tranquillizzarmi,  lei  era completamente serena ed abbiamo concluso
il nostro percorso con 0 penalità ed un punteggio a Giudizio di 106,84 punti che mi ha permesso di raggiungere il Terzo Posto nella classifica di giornata . A conclusione  la somma delle due giornate ed un punteggio di 205,84, porta Isabella a classificarsi con la sua Vayolet  al Terzo Posto della classifica Finale.
“Questo risultato per me- commenta Isabella – è davvero di grande soddisfazione, non nascondo che dopo Pepito, il Pony di punta con cui ho fatto tutto il mio percorso di primo grado,  temevo di non poter più  trovare un altro cavallo con cui poter entrare così in sintonia.  Vayolet ha iniziato la sua carriera agostica con me ad ottobre dello scorso anno
e già all’esordio ho capito che tra noi “poteva funzionare”, ottenni,  con grande soddisfazione un II° Posto ottenuto sotto una pioggia battente nella Tappa Mipaaf tenutasi a Napoli dal 03 al 05 maggio 2019.”

Tutti ottimi risultati che Isabella con Alessia Castelluzzo, la sua istruttrice appunto,  ottiene montando circa 12 ore alla settimana che, ovviamente,  aumentano in prossimita delle gare. Ciò non le impedisce di frequentare con soddisfazione – afferma il papà di Isabella Luca Monteduro –  il Liceo Classico G. Palmieri di Lecce, e di dedicarsi ai suoi svaghi di ragazza. Infatti ricordiamo che Isabella ha  una Band , suona vari strumenti tra cui il piano, la chitarra elettrica supportate dal canto.

“Ciò che provo – conclude Isabella –  andando a cavallo è incommensurabile, soprattutto il  grande senzo di libertà, che non ha prezzo, di questo sono grata a mia madre
che mi ha trasmesso questa passione, ed  è lei che mi ha spinto in parte ad intraprendere questa meravigliosa disciplina.”