COMPATTI PER SCRIVERE LA STORIA, l’ANAMF

COMPATTI PER SCRIVERE LA STORIA, l’ANAMF

27Feb, 2020

E per il Cavallo Murgese un  passo in avanti.  Un passo che lascia un impronta importante a cui è necessario dare seguito. Ma  ….andiamo per gradi. L’obiettivo è fare focus su una questione delicata ma di interesse vitale per gli Allevatori del Cavallo Murgese.  Una premessa: i libri di razza furono istituti dalla Legge Zootecnica del 29 Giugno 1929. Paradossalmente la genealogia del Murgese, pur essendo una Razza, che vanta lontani natali, anche se non molto indietro nel tempo, parliamo del 1500, si basa su un D.M. solo, dell’ 8 Ottobre 2008 che ha istituito il Libro Genalogico del Cavallo di Razza Murgese.

Libro che finora è stato gestito, ai sensi dell’art.3 della legge 15/01/1991,n.30 modificata ed integrata con legge 3/08/1999 dall’Associazione Italiana Allevatori (A.I.A) riconosciuto con D.P.R. 27 ottobre 1950, n.1051.

Uno dei paradossi italiani, non certo per incapacità dell’AIA, Associazione molto ramificata che raccoglie non allevatori singoli, ma bensì Associazioni di allevatori nei più diversi comparti, istituita nel 1944 con il fine di rilanciare la zootecnia italiana dopo la Seconda Guerra Mondiale, che aveva ridotto a lumicino tutto il settore allevatoriale, che, indiscutibilmente ha certificate competenze per poter gestire servizi, attività, formazione e promozione a largo spettro, ma non è deputata naturalmente  a custodire i singoli libri geologici di Razza e che sono piuttosto patrimonio materiale e immateriale delle Associazione di Razza.

La storia dell’Associazione del Cavallo Murgese, la sua trasformazione da regionale in nazionale,  è purtroppo una storia  anche tormentata, che si sostanzia anche di tante diatribe chec soprattutto  negli anni scorsi, non hanno fatto che agevolare il ritardo alla risoluzione di un problema che per i veri Allevatori del Cavallo Murgese è diventato un tormentone.

La Comunità Europea intanto che combatte i sistemi di monopolio  ha dettato delle linee guida per il settore zootecnico e degli allevamenti, partendo proprio dalla liberalizzazione del servizio e dell’offerta di chi può fare i controlli funzionali. Così che ogni allevatore possa scegliere in base al costo ed alla qualità di servizio a chi affidare la raccolta dei dati e l’elaborazione degli stessi. Un sistema adottato in tutta Europa.

Sulla base di questo il 25 Febbraio di questo anno, data che dovremo scrivere nella storia della Razza Murgese, il presidente dell’ANAMF, Leonardo Fusillo, dando corso alla L. 154 del 10/12/2016 recepito nel DL52/2018, ha posto la firma per la trasformazione dell’Associazione in Associazione di I° Livello. Una data che rappresenta un tassello fondamentale per la storia del Cavallo Murgese.

Cosa significa? Significa tantissimo. Significa che finalmente l’ANAMF è costituto da interlocutori diretti, non Associazioni, non Gruppi, non Fondazioni, non Consorzi, ma ALLEVATORI.

Allevatori che si impegnano da anni e anni, che finalmente potranno dire la loro. Potranno finalmente avere un nome   e non essere un numero. Potranno avere un peso.

Una battaglia però che non è ancora conclusa. Perché se da un lato la Comunità ha dato il via ad un’azione che innesta la marcia., dall’altra il Ministero per le Politiche Agricole, ha temporaneamente affidato a conclusione del 2019, la gestione del Libro Genealogico del Cavallo Murgese all’Haflinger Italia, che detiene anche quello della Razza Lipizzana, Bardigiana, Noriker e altre, oltre quella Asinina di Martina Franca.

Una situazione temporanea che deve essere risolta facendo si che il Libro Genealogico sia gestito direttamente dall’Associazione Nazionale Allevatori del Cavallo Murgese, ne dall’AIA, ne’ da altre Associazioni che potrebbero costituirsi intravedendo anche l’opportunità di business, ne dall’Associazione dell’Haflinger, che si è piuttosto prestata a far fronte all’emergenza.

Il presidente Leonardo Fusillo-  felice per il passo fatto – come ci ha dichiarato –  è consapevole dell’impegno che l’attende in questo inizio d’anno, in cui è più che mai necessario prepararsi compatti e decisi per salvaguardare il patrimonio zootecnico della Razza Murgese. Un impegno che necessita evidentemente  dell’apporto concreto, fattivo e tangibile di tutti gli allevatori.  “Solo così – conferma  Fusillo – sarà possibile ottenere il nostro Libro.”

 Compatti per scrivere la storia e dare un futuro alla Razza Murgese.

 

Si ringrazia per la consulenza il presidente dell’ANAMF Leonardo Fusillo, il Vicepresidente Oronzo Marangi, gli allevatori Michele Santoro e Luca Pastore . #cavallomurgesechepassione #cavallomurgseatleta

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