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L’APLOMB DI VITTORIO DE SANCTIS FANATICO DELLA PUGLIA

L’APLOMB DI VITTORIO DE SANCTIS  FANATICO DELLA PUGLIA

21mag, 2020

Per lui venire in Puglia era davvero un piacere. In Puglia l’attendevano gli amici come spesso diceva… l’Avvocato Peppino Marangi, l’Avvocato Michele Scarinci, il Brigadiere Andrea De Siena con il dottor Carlo Congedo. Tutti accomunati da una grande passione: i Cavalli, la natura, l’avventura in sella.

Erano i tempi gloriosi dell’ANTE e la Puglia era decisamente una testa d’ariete.

La foto che proponiamo dell’Avvocato Vittorio De Sanctis, il fondatore dell‘Ante, con il fantastico Ciccill’ U’ Spagnul,  la scattai personalmente, in occasione del Trofeo San Martino, una combinata di Cross Country,  Attitudine e Marcia, così si chiamava quest’ultima,  nel 1991, la parente lontana dell’Endurance odierna, a cui partecipai con due cavalli,  il Murgese Zeudy e il pezzato Pablo immersi nei boschi tra Masseria Russoli e Masseria Comiteo della famiglia Marangi.  Che tempi!

La presenza, ricordo, dell’avvocato De Sanctis –  a noi ragazzi – all’epoca ci metteva sull’attenti. E ci chiedevamo increduli come facesse sempre, anche dopo aver percorso chilometri in sella, dopo aver attraversato i canaloni delle Pianelle, che ti inducono ad un galoppo sfrenato, perché sotto di te senti solo il rumore delle foglie, a rimanere sempre composto, preciso in sella, mai sudato e sempre sorridente. Eppure correva anche lui. Un esempio di vero uomo di cavalli difficile da dimenticare, certamente per tutti gli amici pugliesi, vecchi antini che lo hanno conosciuto.

 Era stato tra i sostenitori e fondatori dell’Ante – Associazione Nazionale Turismo Equestre -nel 1968,  ricoprì il ruolo di vicepresidente della Federazione Italiana Sport Equestri dal 1980 al 1988 e poi per la Federazione Equestre Internazionale, per la quale venne  nominato vicepresidente onorario. Ma più di ogni cosa amava davvero  andare a cavallo e percorrere l’Italia in sella, precursore di quello che oggi viene chiamato il turismo enogastronomico. Gustava le mozzarelle, la carne cotta alla brace, le orecchiette con il pomodoro fresco e cacio, amando informarsi degl’ingredienti, delle cotture, della preparazione.

Dalla Puglia, captando l’unanime desiderio di tanti,  ancora un tributo ed un ultimo  saluto ad un grande uomo di cavalli.

Sono graditi i commenti di chi l’ha conosciuto ….

 

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