29Giu, 2025
Equitazione per tutti: un sogno che prende forma al Circolo Delle Rose di Morciano di Leuca
con il racconto di Tina Tarantino
E’ a fine giugno che il Centro Ippico SSD Delle Rose di Morciano di Leuca ha ospitato uno di quegli eventi che lasciano il segno: il terzo stage di equitazione riservato a cavalieri e amazzoni sordi, conclusosi con una dimostrazione che abbiamo deciso di chiamare “Inclusività Sportiva” – sotttolinea Tina Tarantino – atleta sorda che pratica il salto ostacoli e che ha deciso di montare nelle categorie non riservate – Un momento di sport e di crescita, afferma – che ha superato ogni aspettativa grazie alla partecipazione attiva e appassionata di atleti, tecnici, famiglie, ospiti e pubblico udente e non udente.
Questo evento, che ho fortemente voluto e sentito – continua Tina – è stato preceduto da due giornate di stage tecnico condotto con competenza e sensibilità da Francesco Spano, padrone di casa e tecnico FISE, e da Filippo Garzilli, cavaliere di 2° grado, istruttore di 2° livello e testimonial ufficiale dello stage.
L’aria che si respirava in campo era quella dell’unione. I sorrisi, gli applausi, gli sguardi carichi di emozione tra chi montava e chi assisteva, erano la prova che l’inclusione non è solo un’idea: è possibile, concreta, bella.
Una platea attenta e un parterre d’onore
A condividere questo momento speciale alcune presenze istituzionali che hanno dato valore all’iniziativa con parole e vicinanza:
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Rocco Morese, presidente ENS Puglia
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Roberto Putignano, vice presidente ENS Lecce
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Marilda Toscana, nutrizionista
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l’interprete LIS, la preparatissima e solare Dott.ssa Arianna Rizzo, che ha tradotto l’intero evento in Lingua dei Segni, rendendolo accessibile a tutti
I veri protagonisti: i cavalieri e le amazzoni del cuore
Hanno partecipato a questo terzo stage atleti con diverse storie, percorsi ed esperienze. Tutti uniti da una cosa: la voglia di esserci. Ecco chi sono:
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Olena Kyyanitsya, 27 anni, nata in Russia, vive a Roma. Cresciuta tra i cavalli, oggi si allena con puledri da corsa all’ippodromo Capannelle. In cerca di un istruttore adatto a lei, continua comunque il suo percorso con passione e determinazione.
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Martina Bianca, 12 anni, la più giovane del gruppo. Romana, ha iniziato a montare a 6 anni e oggi fa parte del circuito “Progetto Sport”, sognando un giorno di partecipare a Fieracavalli Verona.

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Diana Ginevra Mora, 23 anni, da Milano. Dopo 4 anni di pausa, ha ricominciato a montare da novembre scorso. Questo stage è stato per lei una prima volta: piena di curiosità, emozione e coraggio

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Massimo Baroni, 15 anni, anche lui da Roma. Si allena una volta al mese da un anno e mezzo grazie al progetto “Nel segno del cavallo”, promosso da alcune regioni italiane. Era già stato presso il Delle Rose e ha scelto di tornare!

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Simone Massidda, 23 anni, sardo, vive a Roma. Cavaliere di 2° grado, Istruttore di 1° livello. Collabora con il noto tecnico Paolo Pomponi. Un’amicizia nata sulla rete conferma Tina Tarantino divenuta una scoperta preziosa
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Filippo Garzilli, 29 anni, milanese, nostro testimonial. Cavaliere e istruttore di 2° livello, gestisce il Jumping Arcagnago. Quando lo contattai anni fa non rispose. Poi, mesi fa, è stato lui a cercarmi. La vita è davvero un cerchio che si chiude – racconta Tina Tarantino
Ed ecco i suoi ringraziamenti del cuore ,,,,,
Un ringraziamento speciale va al mio istruttore Francesco Spano. La sua disponibilità ad accogliere noi cavalieri sordi con spirito aperto e sincero è stata fondamentale. In un mondo dove non tutti si sentono pronti ad affrontare le sfide dell’inclusione, Francesco ha scelto di esserci, con professionalità, entusiasmo e sensibilità.
Ha iniziato a montare a 11 anni, gareggiando in numerosi concorsi e diventando istruttore a 19 anni – il più giovane d’Italia a quel tempo. Con il supporto della sua famiglia ha fondato il complesso “Delle Rose”, oggi un punto di riferimento per l’equitazione pugliese. Oltre ad essere un tecnico preparato, è un papà presente e orgoglioso di Antonio, giovane promessa dell’equitazione.
Un grazie corale va anche a…
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SSD Delle Rose, per la calda accoglienza.
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Ferramosca Francesco di Selleria Equigold
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Palmira De Niro della Deniro Boot Co. per i gadget donati
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Colorificio Millefiori, per i materiali artistici forniti
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E soprattutto alla FISE Puglia, nella persona del Presidente Francesco Vergine, che anche quest’anno ha creduto in noi.
Infine, voglio condividere un pensiero che ci ha regalato Paola, parte del gruppo Equitazione Sordi Italia, che meglio di ogni altra cosa esprime il senso di questa esperienza:
“Un grande applauso a voi che vi siete messi in gioco, passando oltre l’ostacolo le vostre paure. Ogni ostacolo è un obiettivo, e voi in questi giorni avete gettato il seme per il futuro. Complimenti! Avanti tutta! Ad majora!”
Grazie a chi ha partecipato, a chi ha aiutato, a chi ha creduto. Il nostro viaggio continua, perché l’equitazione è uno sport per tutti. E i sogni, quando sono condivisi, galoppano più veloci.











