Publisher Website!

FORMAZIONE PER I TECNICI COME ALL’UNIVERSITA’: le U.D. 27 e 25 IN PUGLIA

FORMAZIONE PER I TECNICI COME ALL’UNIVERSITA’: le U.D. 27 e 25 IN PUGLIA

24nov, 2019

Si arricchisce di altre unità didattiche  – informa il Gen.  Luigi Castelluzzo, referente della Formazione Professionale Fise Puglia –  la formazione tecnica  per  gli istruttori e i  tecnici  Fise, attraverso le  Unità Didattiche, 27 dedicata alla PSICOLOGIA DELLO SPORT dal 3 al 5 Dicembre presso il Circolo Ippico “Brancasi” con il docente Giuseppe Battagliese, pedagogista e psicologo specializzato in riabilitazione equestre,  lo stesso Brancasi dal 9 al 10 Dicembre sarà sede del’Unità Didattica 25 dedicata al Salto ostacoli e al Completo inerente le CATEGORIE A GIUDIZIO E  I REGOLAMENTI. Docenti del corso saranno il Col. Andrea Mezzaroba, già campione italiano di completo, responsabile dello studio e metodologia dell’allenamento degli sport equestri, docente del Corso di Laurea in Scienze Motorie  e l’Avv. Flavia Fabi, docente specializzata nei regolamenti Fise.

“la formazione dei quadri tecnici  Fise, inserito nel sistema nazionale delle qualifiche CONI – spiega Francesco Vergine, Presidente  Fise Puglia – è strutturato in modo che ad ogni   unità didattica siano  attribuiti Crediti Formativi proprio come  il modello universitario attuale.  Infatti gli atleti Fise hanno un vero e proprio  libretto di tipo universitario, nel quale ogni Docente annota la presenza e la valutazione di ciascun candidato, disponibile, per gli aventi diritto, presso i Comitati Regionali di appartenenza.. Ogni  disciplina  – continua Vergine – prevede le proprie  unità didattiche, il cui livello crescente, contrassegnato da numeri, contraddistingue un sempre maggior grado di approfondimento dei contenuti tecnici.”

SPORT EQUESTRI IN ITALIA E IN PUGLIA, NE PARLANO DI PAOLA E VERGINE

SPORT EQUESTRI IN ITALIA E IN PUGLIA, NE PARLANO DI PAOLA E VERGINE

13nov, 2019

“Passione e amore per il cavallo”, un claim che trova spazio lì dove  via sia la capacità di riunire e unire in un unico mondo, quello appunto del cavallo, visto, amato e declinato in tutte le sue sfaccettature, come testimonial di uno stile di vita, come fantastico compagno di avventure e viaggi,  come essenziale partner per l’agonismo, come animale da compagnia, come strumento di rieducazione alla vita, uno spazio che certamente Fieracavalli  riesce ad interpretare favolosamente da 121 anni.

Ovviamente Fieracavalli è occasione di incontro e di rincontro per appassionati, tecnici, istruttori, cavalieri ed amazzoni.

La Federazione Italiana Sport Equestri,   ha un ruolo determinante nell’organizzazione della rassegna scaligera,  con concorsi di salto ostacoli,  concorsi per Pony, la Coppa delle Regioni Under 21, ma soprattutto Verona è l’unica tappa italiana della Coppa del Mondo di Salto Ostacoli Longines Fei World Cup. 

A rappresentare la Fise, il presidente Marco Di Paola, che ha evidenziato come in Italia vi sia un forte incremento degli sport equestri. “La Fise – ha specificato Di Paola – dedica molta attenzione alla base, perché è dalla base che  si formano i futuri campioni.” Ai microfoni di Puglia a Cavallo, Di Paola ha elogiato la Puglia per l’importante lavoro che in questi anni sta compiendo, nonostante le difficoltà di una Regione complessa, estesa in lunghezza  con i relativi disagi per spostamenti, trasporti etc.”

Il presidente della Fise Puglia, Francesco Vergine, presente a Verona oltre che in rappresentanza della Regione e come commissario  della Fise Basilicata,  come cavaliere delle cosiddette categorie “grosse”, ha evidenziato  ai microfoni –  la coesione dei giovani atleti delle due Regioni che a Verona hanno affrontato con coraggio e determinazione la Coppa delle Regioni Under 21, classificandosi al 4°  la Puglia e al 6°  la Basilicata su 15 Regioni presenti,  dei cavalieri partecipanti a titolo individuale e nelle gare della 121, oltre che l’impegno del Comitato Regionale a stimolare  e supportare la crescita della base, la professionalizzazione dei tecnici senza perdere di vista lo sviluppo dell’agonismo  nelle diverse discipline  contemplate dalla Fise.

UNDER 21, UNA FANTASTICA PUGLIA

UNDER 21, UNA FANTASTICA PUGLIA

10nov, 2019

E’ un risultato eccellente quello che la Puglia porta a casa dalla edizione 2019 di Fieracavalli, con un quarto posto, dopo Toscana Sicilia e Liguria. Un finale che si chiude con un totale di otto penalità, ma, che come totale dei tempi sarebbe valso a posizionare la squadra al secondo posto.

SIMONE DISTANTE BRONZO NEL COMPLETO

SIMONE DISTANTE BRONZO NEL COMPLETO

1set, 2019

E’ Simone Distante che  con il pony Quarter de le Sorgenti conquistano la medaglia di Bronzo nella disciplina del Completo alle Ponyadi 2019 portando la Puglia alla ribalta nazionale.

Le prove che il binomio ha sostenuto sono state, quella di  Dressage con il 68.7% (in cui Simone si è classificato 5°) il Cross Country (in un percorso di 1530 metri ad una velocità di 450 m/m nel tempo di 3′ 24″ in cui il binomio si  è classificato 3 posto) ed infine  il Salto Ostacoli in cui con  0 penalità ha  confermato la terza posizione.. Nella classifica definitiva medaglia di bronzo dietro al Piemonte (1 e 2 classificati).

Ricordiamo che Simone, che più volte “Puglia a Cavallo”, ha avuto ospite sulle sue pagine,  ha 13 anni e con il suo pony Quarter de le Sorgenti ha partecipato per tre anni consecutivi alla disciplina del Dressage combattendo contro realtà più consolidate  di quella pugliese riportando  sempre ottime percentuali e buoni piazzamenti.

Quest anno abbiamo optato per  il completo perché negli anni abbiamo avuto esperienze che ci hanno permesso di far crescere il binomio “- afferma  Claudia Colaninno, istruttrice di Simone Distante  e titolare con la sua famiglia, con la sorella Daniela,  del Circolo Ippico San Donato di Talsano  a Taranto.

Fin dall’anno scorso- continua Claudia Colaninno –  ho sempre pensato che potevamo ottenere una medaglia in completo, avendo preparato il binomio nelle singole discipline e ottenendo buoni risultati. Sia Simone che Quarter li ho cresciuti io quindi salire sul podio a questo evento è stata una grande soddisfazione. In questa occasione, voglio ringraziare intanto il mio Simone che mi ha regalato questa medaglia e poi i suoi genitori che con tanta pazienza ci seguono in ogni parte del italia e che credono in me come istruttore. Infine, mia sorella Daniela Colaninno per avermi sostituita avendo subito un infortunio di recente.

Soddisfazione da parte del Comitato Regionale Fise Puglia per il risultato conseguito ed in particolare del presidente Francesco Vergine, che si è congratulato non solo per la medaglia, ma soprattutto per il coraggio di aver affrontato una disciplina particolarmente impegnativa, in particolare  per un giovane atleta, nonché per l’impegno dell’istruttrice che da sempre segue il binomio.

Simone Di Stante Ponyady 2019

UN GRAN PREMIO DIETRO LE QUINTE: VINCE LA BOSSO

UN GRAN PREMIO DIETRO LE QUINTE: VINCE LA BOSSO

29ago, 2019

Il dietro le quinte  svela sempre piccoli dettagli che  in qualsiasi evento, manifestazione , rappresentazione o come nel nostro caso. che è quello che oggi prendiamo in considerazione, oncorso ippico, non  può essere noto al grande pubblico.

E’ questo forse il lato del mio  lavoro di giornalista,  che,  più mi piace e mi appassiona: conoscere le persone, conoscere le storie e svelare quel lato umano che le rende uniche.

In occasione della prima tappa del Summer Jumping che si è svolto  a San Giorgio Jonico come sempre  ho incontrato molti  amici che concorrevano anche perché in palio la famiglia Podo, proprietaria della struttura,  con sponsor di grande pregio come, appunto Auto Montrone, è riuscita a mettere in palio, oltre un montepremi di rispetto, anche   un auto, uno scooter, un monopattino elettrico ed una mountain bike per le categorie alte.

Cio che davvero mi ha colpito questa volta è  accaduto durante il Gran Premio, che già nel suo svolgimento aveva,  come sempre,  ormai da un po’ di tempo accade durante i concorsi Fise organizzati nei fantastici circoli ippici di Puglia, calamitato l’attenzione degli spettatori, inducendo un tifo, che è tipico per lo più degli stadi. Già perché quando il pubblico intuisce che il gioco si fa duro, diventa più attento, si fa silenzio, si attende l’olà finale supportato da un esplosione musicale di vittoria.

Intanto all’ultimo barrage del Gran Premio erano stati ammessi in tre, anzi tre cavalieri e quattro binomi perché Gianluca Caracciolo montava due cavalli. Una piccola pausa per un ferro perso da uno dei cavalli di Caracciolo; ed è proprio Gianluca Caracciolo, vero “fuoriclasse” pugliese, che entra per primo in campo, lui punta in alto: girate mozzafiato, ma conclude con una barriera.  Il secondo è il nostro cantante rap, Luca Miccoli, detto Pikiniello: un ottimo percorso netto con 41,49. Conduce per qualche minuto  la classifica. Entra in campo lei , come dire, la “piccina”, si fa per dire,  di tutti, Micaela Bosso, allieva di Rossini, atleta di secondo grado di elevato livello tecnico, reduce purtroppo il giorno prima da una brutta esperienza con una cavalla venuta meno.  Un episodio che tocca i cuori di tutti. Ed è primo qui  a questo punto che accade qualcosa di inaspettato, per me bello,  bellissimo, da esempio.

Mi girò e vedo Miccoli. Si proprio, Luca a bordo campo, con al momento il titolo in tasca,  che tifava con la voce, con il cuore e con il corpo affinché Micaela facesse netto! Un netto alla velocità che Micaela portava, e lui lo sapeva bene,  gli sarebbe costato il primo posto. Ma ciò non gli impediva di tifare per Micaela. Già per una concorrente di un’altra scuderia! Di un altro istruttore! Come diremmo noi in Puglia di un’altra “Parrocchia!”

Micaela conclude con 38,e 71 secondi. E’ prima … Ma deve entrare in campo Caracciolo con il suo secondo cavallo .Il tifo alle stelle,  è sempre ancora,  per Micaela. Intanto l’attenzione è massima.  Tutti riconoscono la bravura di Caracciolo e sussurrano… simpaticamente … “me me Caracciolo,   lascia spazio questa volta , che sta la piccina! ” A bordo campo tutti sono attenti. tutti e tre meritano di vincere. Ma lei è la più giovane, tutti le vogliono bene e forse  un piccolo risarcimento, per la sua disavventura potrebbe farle ritornare il sorriso.

Caracciolo entra in campo e dopo il primo errore ne commette un secondo, che però duole anche a chi aveva i titoli in tasca!

E’ questa l’equitazione che ci piace e che vorremmo vedere sempre.  Insomma come dire un  Barrage, con i controfiocchi con atleti di grande livello. Questo giro intanto l’ha vinto Micaela con Bibanta!