26Giu, 2026
Sellarium Team Cup, sport e solidarietà verso la finale di settembre
Sport, spirito di squadra e solidarietà. Sono questi gli ingredienti che hanno accompagnato la prima edizione della Sellarium Team Cup Puglia e Basilicata,
il circuito a squadre del salto ostacoli nato dall’idea di Gianluca Caracciolo e della moglie Federica Amerì, capace, sin dal debutto, di coinvolgere cavalieri, circoli e aziende attorno a un progetto che va oltre il risultato sportivo.
La tappa conclusiva delle qualificazioni – con il podio andato a
- Squadra Equick
- Squadra Galtieri
- Squadra HorseWipe
ha trovato la sua cornice ideale negli impianti del Centro Ippico Colò di Lizzanello, struttura che negli ultimi anni si è ritagliata un ruolo di primo piano nell’attività equestre del territorio, ospitando manifestazioni di rilievo e appuntamenti federali di particolare importanza, come la selezione per le Ponyadi. Un risultato che porta la firma della famiglia Miccoli e dell’impegno quotidiano di Luca Miccoli, capace di coniugare qualità organizzativa, attenzione per gli atleti e autentica passione per lo sport.
E ora dopo le tre tappe di qualificazione disputate tra Copertino e Lizzanello, il circuito guarda alla grande finale di settembre, confermandosi una delle novità più interessanti della stagione equestre del Sud Italia.
L’iniziativa sostiene infatti A.P.L.E.T.I., l’Associazione Pugliese Lotta Emopatie e Tumori Infantili, attraverso il progetto “Sellarium Team Cup for Children”, che destina il ricavato della vendita del materiale ufficiale alle attività dell’associazione.
«Ho sempre pensato che lo sport potesse essere sinonimo di solidarietà» racconta Gianluca Caracciolo. «Attraverso Sellarium e le aziende collaboratrici siamo riusciti a dare forma a quell’idea: dapprima con il progetto “La Ricerca al Galoppo” insieme all’Istituto Europeo Oncologico e oggi con Team Cup for Children e APLETI».
Una formula che ha saputo conquistare rapidamente il movimento equestre pugliese e lucano, con oltre venti squadre già presenti al debutto del circuito.
«Eravamo ottimisti, ma non fino a questo punto» spiega Caracciolo. «Le nostre regioni ci riservano sempre delle belle sorprese».
Se il salto ostacoli conosce da sempre il fascino delle competizioni a squadre ai massimi livelli internazionali, la Sellarium Team Cup ha avuto il merito di trasferire quello stesso spirito nel contesto dei circoli e dell’attività territoriale.
«Dal risultato del singolo dipende il buon esito della squadra e quindi la pressione sul cavaliere, e di conseguenza sul cavallo, aumenta notevolmente».
Ma forse il risultato più importante è stato un altro: riuscire ad avvicinare realtà diverse del territorio attorno a un obiettivo comune.
«L’intento era proprio quello: avvicinare i circoli e concorrere insieme ad un obiettivo comune, prescindendo dal proprio tesseramento. Direi che la missione è riuscita».
Un segnale importante arriva anche dal livello tecnico espresso dai binomi del territorio.
«Credo ci sia ormai un allineamento tecnico dei nostri ragazzi con quelli delle regioni tradizionalmente più importanti. Paghiamo ancora la distanza dai grandi centri equestri nazionali, ma nel frattempo i nostri impianti si sono notevolmente evoluti».
Tra gli aspetti che più hanno colpito il promotore del circuito anche la partecipazione del pubblico e la nascita di una sana tifoseria, elementi non così frequenti nel nostro sport.
E forse il messaggio più bello dell’intera manifestazione è arrivato proprio da uno dei più giovani protagonisti. «Io non tifo contro, deve essere il campo a parlare», disse durante la prima tappa Thomas Grumo, cavaliere di appena nove anni. Una frase semplice, ma capace di racchiudere il senso più autentico dello sport.
Definito il quadro delle squadre che accederanno alla finale di settembre, con una rappresentanza distribuita sull’intero territorio interregionale.
Per la provincia di Bari saranno presenti HorseVipe con 22 punti ed E-Quick con 14 punti; per la provincia di Lecce si qualificano Equiplanet con 24 punti e Tattini con 20 punti; dalla Basilicata accedono alla finale Guidolini Policoro con 24 punti e Kep Italia con 10 punti; per la provincia di Brindisi si qualificano Equestro con 24 punti ed Helite con 20 punti, mentre a rappresentare la provincia di Taranto sarà Casino La Noria con 12 punti.
L’appuntamento è ora fissato per settembre, quando il campo decreterà il vincitore della prima Sellarium Team Cup, ma il progetto ha già raggiunto il suo risultato più importante: dimostrare che lo sport può ancora essere un luogo di condivisione, partecipazione e solidarietà.
Foto di Marco Trane - che si ringrazia per la gentile concessione
