8Dic, 2016
Si inaugureranno a Febbraio i “Percorsi, del Sole”, è stata infatti, procrastinata la prima Tappa del Campionato Endurance Puglia – Open. Confermata è la location, che vedrà come cuore pulsante l’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, tra Punta Punta Penna Grossa, il Canale Reale e gli scogli Apani. Ideatore dell’iniziativa e dello studio del percorso, Ottorino Ugenti, lo staff dell’Oasi del Cavallo di Carovigno, che, sul litorale adriatico dell’Alto Salento, poco distante da Carovigno e San Vito dei Normanni ha tracciato un percorso mozzafiato, con ben trenta chilometri di strade battute, strade bianche che si snodano tra querceti, uliveti e litorali, con un solo chilometro di asfalto. Ed è stata proprio la ricerca dell’itinerario migliore che consentisse ai concorrenti iscritti di poter tastare i propri cavalli nella più totale sicurezza che ha comportato un’estenuante lavoro organizzativo, soprattutto per la frammentazione del territorio che prevede diversi soggetti territoriali competenti.
L’idea di Ugenti e del Comitato Tecnico che lo affianca in questo progetto, è, di tracciare un percorso permanente.La bontà del fondo da un lato, il clima mite per buona parte dell’anno, l’ospitalità della gente del luogo, la cordialità nell’accoglienza, uniti al gran numero di chilometri percorribili in sella, in sicurezza, consentono di poter affermare senza ombra di dubbio che ne esistono evidentemente i presupposti, in una parola, l’obiettivo è quello di promuovere le eccellenze di questo territorio.
Per chi ancora non conoscesse l’Endurance, è utile sapere che è lo sport equestre con maggior diffusione al mondo, le competizioni consistono in prove di resistenza su percorsi di varia natura e di chilometraggi che variano dai 14 ai 160 km a seconda delle categorie.
Uno sport che coniuga l’amore per la sfida, quanto la cura per la salute e il benessere di cavallo e cavaliere.
Vince la sintonia tra l’uomo e il cavallo, il cui carattere, passione e dedizione divengono la vera forza, quella, capace di far affrontare lo sforzo fisico e la sfida del percorso di gara vincendo la forza della natura, ricordiamo che le gare di endurance come accade in altre discipline equestri non si fermano a causa di vento o pioggia.
Ma nell’Endurance, un’altra componente ha il suo ruolo: la strategia di gara, che diventa fondamentale. Il cavaliere, è colui, infatti, che, deve valutare e tenere sotto controllo il terreno, il clima, la percorrenza totale, la velocità, ma soprattutto le condizioni psicofisiche sue e del suo compagno di viaggio, il cavallo.
Insomma non resta che prepararsi, rinnovare le patenti Fise, valutare in quali categorie e’ possibile partecipare e iscriversi, controllare i documenti dei cavalli, e partecipare.


