10Nov, 2019
E’ un risultato eccellente quello che la Puglia porta a casa dalla edizione 2019 di Fieracavalli, con un quarto posto, dopo Toscana Sicilia e Liguria. Un finale che si chiude con un totale di otto penalità, ma, che come totale dei tempi sarebbe valso a posizionare la squadra al secondo posto.
Infatti tra Toscana che chiude a 0/0 con 384,54 di tempi e la Sicilia che totalizza con le stessa assenza di
penalità 399,57 la Puglia chiude con un tempo complessivo di 394,06.
Non si tratta di un se, o di un come, ne tanto meno di un ma, perché c’è piuttosto la certezza che i binomi hanno lavorato bene, da un punto di vista tecnico e non solo come approccio al salto, ma anche come capacità di gestione del percorso.
Risultato, in cui come conferma il tecnico Mario Galati referente della squadra a Verona si deve dar merito al cavaliere Giuseppe D’Onofrio che ha lavorato alacremente in questo anno con i cavalieri e amazzoni pugliesi.
Grande soddisfazione del presidente Francesco Vergine, costantemente al fianco dei giovani atleti pugliesi con cui condivide la speciale passione per i cavalli e il salto ostacoli.
Un elogio ai ragazzi che con coraggio e consapevolezza hanno affrontato l’impegno e ai loro istruttori che ne hanno curato la preparazione atletica.
Vanno a premio su 72 partenti e su un totale di 14 Regioni per la Coppa delle Regioni 2019, Lorenzo Nestola con Dindinlady 0/0 (istr. Pierantonio Carovini), Giulia Pirlo con Luna 4/0(istr. Francesco Scuderi), Gianmaria Gabriele Prete su Isabeau di Arezzo 4/4 (istr. Antonello Andrisano), Micaela Bosso su Binata 10/0 (istr. Giuseppe Rossini).
Una storia che racconta come è possibile ribaltare i risultati, nella prima giornata di gare rispettivamente Toscana, Sicilia, Liguria e Puglia chiudevano rispettivamente a 14° posto, 12° la Sicilia e 13° la Liguria con la Puglia 6^. L’importante è crederci e lavorare.

