24Set, 2021
Gran Premio, ad 1, 45 Concorso Nazionale A5*, II^ edizione Coppa dei Due Mari, all’Horse Club Terra Jonica, ad aggiudicarselo, davanti a campioni conclamati, è la ventenne Simona Carretta, originaria della provincia di Lecce, in sella allo stallone “guerriero, “Kaiman Boy, un binomio, decisamente, fatto per vedere, con la supervisione dell’istruttore foggiano Francesco Scuderi.
Un soggetto made in Italy, Kaiman Boy, da Kannan x Fougueux e Iman della Ficora, allevato da Antonio Carretta dove sotto la sella di Nicola Bellacicco fino agli 8 anni è riuscito a portare a casa eccellenti risultati, conquistando le finali MIPFAF dei 4, 5, 6, e 7 anni ed entrando nel “gota” del Campionato del Mondo di Lanaken nel 2016 e nel 2017 piazzandosi 7° nel 2017 su 260 partenti in prima qualifica, con una settima posizione ancora nello CSIO di Piazza di Siena nella categoria dei 7 anni.
Numerose le offerte e le super offerte durante la sua carriera da parte di noti cavalieri e allevatori per il giovane Kaiman Boy, ma niente, il suo destino era segnato sin dalla nascita, sin da quando Simona aveva solo 15 anni e papà Antonio decise che sarebbe diventato il suo cavallo, ma nel frattempo lei avrebbe dovuto lavorare sodo per conquistarsi la sua compagnia.
Caparbia, determinata, Simona, ha montato a cavallo con coraggio, con impegno affrontando anche spostamenti importanti tra Basilicata e Puglia acquisendo nozioni e tecniche, da numerosi istruttori tra cui Adriano Lorusso, Franco Castelgrande, lo stesso Nicola Bellacicco e infine Francesco Scuderi, con cui ha raggiunto questo fantastico risultato.
- Simona Carretta e lo stallone Kaiman Boy
- Kaman Boy e Antonio Carretta
- I più grandi fan di Simona e Kaiman
- Francesco Scuderi con la sua allieva Simona Carretta
Oggi Simona Carretta diplomatasi brillantemente al Liceo Classico Orazio Flacco di Lavello in Basilicata dove vive con la sua famiglia, ha scelto di iscriversi all’Unifg di Foggia frequentando il corso di laurea in Giurisprudenza per essere più vicina al Circolo Ippico La Sella di Foggia dove con l’istruttore Francesco Scuderi che la segue abitualmente, ha conseguito il II grado oltrechè già altri lusinghieri risultati come la seconda piazza nel Gran Premio della Macchiarella a Roma, proprio ad agosto o anche la prova del Criterium Young Riders di Arezzo , dove si è piazzata un solo gradino sotto il podio,, il Master di Piazza di Siena e ancora tanti tantissimi altri successi.
Un risultato quello di Simona con Kaiman Boy che va molto al di là di una semplice vittoria, che ha fatto certamente trepidare i suoi accaniti fan, la sua famiglia, le zie, la mamma Maria Pia Muscio, papà Antonio, il suo fido maniscalco Vincenzo Velardo, il suo veterinario Fabrizio Mogavero, gli amici e ovviamente Scuderi. Il risultato di Simona racconta piuttosto di una Puglia in cui l’equitazione vive un momento di grande espansione e soprattutto di grande professionalizzazione. Una Puglia in cui ognuno fa il suo guardando avanti a testa alta senza indugi.
Il risultato di Simona è stato infatti il frutto di un lavoro di squadra, dove non vi sono stati protagonismi esasperati che hanno impedito o osteggiato il percorso formativo di cavallo e cavaliere. Un grande dieci più quindi a Nicola Bellacicco che ha saputo far crescere agonisticamente Kaiman Boy trasmettendo il suo sapere a Simona insieme ai piccoli segreti che accompagnano ogni binomio, ancora il massimo dei voti a Francesco Scuderi che con umiltà, ma estrema professionalità, non ha avuto paura di prendere un treno in corsa, ovviamente un pauso grande grande a questa giovane amazzone, orgoglio pugliese …. un super bravo a Kaiman Boy, un soggetto dalle doti eccezionali, non facili da riscontrare, dotato di grande equilibrio, un vero “guerriero” come lo definisce il suo addestratore Bellacicco, un elenco a cui vanno aggiunte tutte le persone che hanno contributo al successo e che in questo breve excursus abbiamo cercato di ricordare di valorizzare … Antonio Carretta in primis, che ci ha creduto sin dall’inizio.
Il futuro intanto è da scrivere con i figli di Kaiman Boy che crescono … chissà … ma queste sono altre storie che vi racconteremo …



