IL CUORE VERDE DI TARANTO … UN IPPOVIA DAVVERO SUGGESTIVA …

IL CUORE VERDE DI TARANTO  … UN IPPOVIA DAVVERO SUGGESTIVA …

3Gen, 2017

La strada di terra che si srotola nel cuore verde  a ridosso dell’Ilva,  in uno dei tanti itinerari che è possibile percorrere a cavallo, a piedi e in mountain bike,  che parte dalla Masseria Carmine situata a Taranto in quella che è definita la  via della Transumanza – SS 172 (Martina F./Taranto), Quartiere Paolo VI nei pressi del “Seminario” e della zona industriale, costituisce la traccia importante,  in simbiosi con il carattere, a dispetto di tutto e di tutti, solare,  di questo magico territorio scrigno di una grande biodiversità.

Spostarsi lungo questa “ippovia naturale” è un’esperienza  coinvolgente, in cui dimentichi dove sei, perché non esistono asfalto, né automobili, è un mondo privilegiato dove non si può comprimere il tempo e la velocità è una parola morta.

Va aggiunto poi, che trattandosi  di un’area dimenticata dal quotidiano andirivieni, dai normali camminamenti, ha potuto essere “culla” di  numerose specie spontanee che hanno trovato qui il proprio habitat naturale crescendo indisturbate, come l’olivo selvatico, la  malva, il rosmarino, il timo, il lentisco, le pere calaprice  con i loro  piccoli frutti tondeggianti.

Ed è qui, in questo luogo dove affiorano le incisioni carsiche delle gravine, si aprono poi distese di  uliveti, con tronchi millenari che si alternano alla macchia mediterranea, che,  si smorzano i venti salmastri,  e dove arbusti e foglie trasudano oli e resine profumate che rendono l’aria balsamica. Sono questi i  “luoghi del cuore” che con i loro  colori, le piccole  radure, il  mare che sempre fa da capolino, i dolci crinali , fanno da testimoni al  cammino dell’uomo,  interrotto, per l’avvento dell’industria, del benessere, ma,  che,  proprio per la forza della natura, resiste, custodendo come un magico scrigno i suoi tesori.

E in questo fascia di terra diverse insediamenti rupestri, Case di campagna, Masserie, come la Masseria Bianca o quella fortificata di Santa Teresa dell’Ordine dei Cavalieri di Malta circondata da un fantastico agrumeto e uliveto e tanto altro ancora.

E a baluardo di questa tenacia l’antica Masseria Carmine,  di proprietà della famiglia Fornaro da generazioni, che  resiste, con i suoi proprietari Don Angelo, Enzo Vittoria, Maria e Rosanna,  immersa in un parco di uliveti e di gravine di estrema bellezza, in cui sussistono in armonia ed equilibrio diverse specie di animali tra cui, capre, gatti e cani e ovviamente cavalli, da sella e da trotto.   Enzo e Vittorio in particolare praticano il trotto, loro sono Driver nelle corse al trotto, ed è proprio in questo luogo che allevano e allenano i propri cavalli.   La Masseria Carmine, tra l’altro a pochi minuti dalla città,  offre la  possibilità,di  immergersi anche per qualche  ora in una realtà diversa, pur se  tanto vicina, ma  sconosciuta ai più, essenziale però  a far crescere il senso di appartenenza al territorio.La Masseria infatti offre ai propri visitatori programmi per passeggiate ed escursioni  diversificati secondo le esigenze e le fasce d’età.

Si ringrazia la prof. Enza Tomaselli, appassionata amica e sostenitrice del territorio, Vittorio Fornaro per la disponibilità e altri preziosi amici.

15841773_10208312114902860_1982644775_n 15841039_10208312116782907_303664683_n 15871225_10208312117262919_1936120424_n 15840954_10208312117742931_1491356902_n 15871324_10208312118302945_1176366912_n 15879098_10208312119822983_438434342_n 15870898_10208312122463049_1728098164_n 15877747_10208312124063089_716304365_o 15879222_10208312125703130_1262068401_n 15879044_10208312139263469_307977941_n

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

.