9Mag, 2026
Il futuro del Reining parte dai piccoli: successo a Molfetta
Trent’anni di storia e lo sguardo rivolto ai bambini dai 3 anni in su: il binomio tra tradizione e futuro è stato il protagonista assoluto nell’ultimo fine settimana a Molfetta.
Con una manifestazione amatoriale interamente dedicata al Pony Reining, il centro F.I.S.E. pugliese “La macchia degli esperti” ha ribadito un concetto chiaro: per formare gli atleti del domani, bisogna iniziare a coltivare la passione oggi.
Una scuola di base per piccoli cavalieri
Il Pony Reining si conferma una disciplina di fondamentale importanza nel percorso di avvicinamento alla monta western. Più che una semplice gara, rappresenta una vera scuola di base che insegna la gestione del pony, la precisione e la tecnica, preparando il terreno per il futuro passaggio al Reining agonistico. L’evento ha dimostrato come questo sport possa essere un percorso formativo completo, capace di educare al rispetto dell’animale in un ambiente ludico e sicuro.
La giornata: dalla cura del pony al podio
L’organizzazione ha previsto un programma intenso che ha coinvolto i ragazzi a 360 gradi. Durante la mattinata, i giovani atleti si sono cimentati in attività propedeutiche: dalla preparazione del pony (strigliatura, spazzolatura e pulizia del piede) al riepilogo delle regole di sicurezza, fino al riscaldamento in campo.
Nel pomeriggio, la manifestazione è entrata nel vivo con l’esecuzione dei pattern specifici. I ragazzi hanno dimostrato grande concentrazione nel memorizzare le manovre, eseguendole nei tempi e nelle modalità previste dal comparto organizzativo, per poi concludere con una premiazione che ha celebrato l’impegno di tutti i partecipanti.
Un supporto tecnico d’eccellenza
Il valore dell’evento è stato suggellato dalla presenza di figure di spicco della FISE, nel settore Reining giovanile, che hanno svolto un ruolo formativo cruciale:
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Ilaria Barbonaglia: Tecnico federale di III livello e coach della rappresentativa laziale alle Ponyadi 2025. La sua esperienza e la profonda conoscenza del settore giovanile hanno rappresentato un punto di riferimento tecnico di alto livello per tutti i partecipanti.
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Caterina Minervini: Tecnico federale di III livello e referente della Commissione Reining FISE Puglia. Laureata in Scienze Motorie e già designata coach della squadra pugliese di reining, per le Ponyadi 2026, la Minervini ha coordinato l’evento confermando il suo ruolo di promotrice instancabile della cultura equestre sul territorio.
L’equitazione come valore sociale
Oltre l’aspetto tecnico, le gare amatoriali di Pony Reining si configurano come un potente strumento di aggregazione. Questo evento ha dimostrato che l’equitazione non può più essere considerato uno sport individuale, ma un forte elemento di amalgama sociale. In campo e fuori, bambini e famiglie hanno condiviso gli stessi principi e le stesse emozioni, confermando che il Reining pugliese è una comunità solida che sa sognare in grande, partendo dalle basi.


