1Nov, 2015
Non appena arriva in pista si alza un vero boato, piace alle donne,piace alle ragazze, piace alle mamme, piace ai bambini, in una parola piace a tutti.

E’ Mattia Ruggio, tipico ragazzo anni 90, originario di Squinzano, in provincia di Lecce, un luogo che porta nel cuore e che lo porta nel cuore, si allena infatti al Circolo Ippico la Nunziatella di Squinzano, nato sotto il segno della Vergine, un dettaglio che conta considerando il suo continuo bisogno di ricercare la perfezione.
Mattia che con i cavalli gioca , si diverte, in una parola fa spettacolo, sarà quest’anno sotto contratto a Verona dove parteciperà al Galà d’Oro, Ladies, quest’anno dedicato alle donne, diretto da Antonio Giarola. Nello spettacolo Mattia , che lo scorso anno si è guadagnato sul campo questa partecipazione, vincendo Talenti e Cavalli , si esibirà insieme ad Olimpia Conte, – sua fidanzata, per il dispiacere delle sue fan (ndr)- altra componente del gruppo Aragonas di Bartolo Messina, di cui Mattia fa parte, in un numero in cui l ‘Alta Scuola è applicata agli Attacchi … il tutto legato alla Libertà di Olimpia sulle note di “La vie en rose”, insomma si prefigura come un numero che farà parlare … nuovo e innovativo come sempre.
Il maestro di Mattia, è stato, ed, è, una nostra conoscenza, Francesco Melpignano , istruttore riconosciuto ” Ecole de Légèreté” nonche’ presidente del Giel (Gruppo Italiano Ecole de Légèreté), grazie a lui – afferma Mattia Ruggio – ho fatto diversi stage con istruttori di fama internazionale come Bertrand Ravoux o addirittura il grande Philippe Karl in persona, che è il suo idolo, di lui dice Mattia – riesce a montare i cavali con una leggerezza e semplicita’ uniche.. Un anno fa, poi, circa l’incontro con Bartolo Messina, mentore del lavoro in liberta’, ha segnato un nuovo passo, afferma Mattia Ruggio – Bartolo – dice – mi ha insegnato a perfezionare la tecnica nel lavoro in liberta’ e mi ha ammesso ufficialmente a far parte degli Aragona’s il suo gruppo di artisti equestri.
Una passione quella di Mattia ereditata dal padre che da sempre ha amato i cavalli e che gli venne trasmessa dal nonno , Carabiniere a cavallo nella caserma Pastrengo di Roma negli anni 40.Ultimamente oltre ad aver partecipato al Concorso Nazionale Talenti e Cavalli che l’ ha visto vincitore nella finale di Verona a novembre del 2014 è stato uno dei protagonisti del Gala’ di Cavalli a Roma 2015 e di una serie di spettacoli estivi con Bartolo Messina.
Mattia ricordiamo che ha il brevetto FISE come cavaliere e’ Tecnico Federale ed è con orgoglio socio del Giel,
Tre sono i suoi cavalli di punta: due Frisoni di due suoi carissimi amici (Zoran di Daniele Candeliere e Demmel Van di Vincenzo Francone) e il suo esemplare di Razza Murgese, Universo, figlio di Everest, della linea Araldo delle Murge.
Ma quella di Mattia amici è una storia che continua, perché sicuramente sarà il protagonista di nuove e belle esperienze equestri.