5Giu, 2015
- Il Gruppo di Angelo Macripò
- Nero Luminoso
- Angelo Macripò
- Florinda e Franco
Performance di Alta Scuola per Nero Luminoso e Angelo Macripò e il suo gruppo, che nel corso della serata di gala del campionato regionale di salto ostacoli all’Arena Green Village, hanno allietato la serata per i numerosi ospiti presenti.
Introducendo la serata è stato bello poter spiegare agli spettatori l’importanza del lavoro di Franco Calisi che portando in giro per il mondo il suo “Nero Luminoso” porta in giro, in realtà la pregiata Razza del Cavallo Murgese, tanto da essersi guadagnato il titolo di “Ambasciatore di Puglia”. “Una danza d’amore a cavallo” quella di Franco Calisi e della moglie Florinda Cortese, che con passi a due in un’atmosfera di grande suggestione trasmettono la potenza, ma al contempo l’eleganza dei loro “destrieri” cavalli, adatti per la loro indole a più di qualche specialità equestre, rispetto a quelle, abituali e consone, per le quali, la Razza Mungesse è conosciuta, fin dalla sua istituzione. “Il Murgese – come Calisi stesso ha spiegato – non è più ormai soltanto un cavallo adatto a passeggiate e al turismo equestre o bene che vada alle lunghe percorrenze, il Murgese è un cavallo, che secondo le linee di sangue può fare dressage, può fare Alta Scuola.” E il Gruppo Nero Luminoso ne è un fulgido esempio. A corollare i disegni equestri insieme a Franco e Florinda, in una formazione ridotta, il gruppo al completo, consta di oltre 20 binomi con cavalli tutti stalloni di Razza, Alessandro Calisi, figlio d’arte appunto, Gianluca Palatella, Leo Tropiano ed Emma Vendola. Nero Luminoso ha partecipato a diversi Galà Fieracavalli e ultimamente sono stati gli unici italiani invitati in Germania ad Essen per rappresentare l’Italia.
A prendere il pubblico con il secondo quadro equestre Angelo Macripò con il suo Gruppo composto da Claudio Teodoro, Marisa Caprino, Luana Menco, Shana Destasi, Roberta Annino, Alessia Grimaldi, Erika Donatelli e Jonathan Destasi e i suoi splendidi cavalli Navarre e Indio che hanno presentato la Tarantata. La storia di Angelo, come lui stesso ama raccontare, anche se a dire la verità lo fa molto poco, per l’umiltà e la semplicità che lo contraddistingue quando parla di se, inizia quando Angelo acquista un cavallo destinato al macello. Una storia fatta di lunghe osservazioni e progressiva fiducia, un costante lavoro di avvicinamento, di ammansimento dolce che Angelo inizia da autodidatta. Una storia che condivide con la sua famiglia che conosce dei terribili stop e dei gloriosi riscatti, a cui seguono rassegne equestri internazionali, interviste e servizi giornalistici su Mediaset e Rai, partecipazioni consacrate a Fieracavalli di Verona nel Galà di Giarola, un sodalizio con il noto cascadeur francese Mario Lurasky insieme al quale nel 2006 presenta al Gran Galà, “i Miei Magici Cavalli” a Verona.Diverse le rappresentazioni e le scenografie che contraddistinguono gli spettacoli di Angelo, da quella di San Giorgio e il Drago, a Sant’Antonio e l’eretico, a Magia Indiana, alla Tarantata, tutte accomunate da un unico file rouge, Angelo che “sussurra” ai suoi cavalli che rispondono per gioco con passi spagnoli, levade, piroette e tanto altro ancora.



