8Mar, 2026
Dall’ SSD Martuccio Sport, prende il via il campionato regionale tra sport, memoria e nuove prospettive per la disciplina
È stata una giornata speciale quella vissuta all’SSD Martuccio Sport , dove la prima tappa del Campionato Regionale di Reining ACPR ha aperto ufficialmente la stagione pugliese della disciplina. Ma l’appuntamento ha avuto anche un valore simbolico: la gara ha infatti ospitato il Memorial dedicato a Michele Latorre, uno dei pionieri della monta all’americana in Italia e figura che ha contribuito in modo determinante alla diffusione del reining in Puglia.
Il Campionato Regionale di Reining si articolerà in sei tappe e rappresenta un passaggio fondamentale per i binomi della disciplina. La partecipazione al circuito regionale costituisce infatti il passaporto sportivo per accedere al Campionato Italiano di Reining, al quale partecipa esclusivamente per meriti agonistici.
Diverso invece il meccanismo della Coppa delle Regioni di Reining, che quest’anno si svolgerà ad Asti in occasione del 23° Quarter Horse. Come da tradizione, l’organizzazione della manifestazione viene affidata ogni anno alla regione vincitrice dell’edizione precedente. In questo caso la selezione della squadra regionale non si basa soltanto sui risultati sportivi: l’ultima parola spetta al coach selezionatore, che valuta i binomi anche in base a esperienza, affiatamento e prospettive agonistiche.
Per la stagione in corso la Puglia ha scelto come coach, selezionatore e formatore Guido Semeraro, istruttore di III livello nella specialità del reining e figura di riferimento della disciplina, affiancato dal consigliere regionale ACPR Reining Puglia Sergio Di Benedetto.
I binomi saranno valutati nel corso delle prime tre tappe del Campionato ACPR, momento fondamentale per osservare cavalli e cavalieri in gara e definire la squadra che rappresenterà la regione nella competizione nazionale.
Una prima tappa con uno staff di alto livello
La tappa inaugurale disputata a Masseria Martuccio ha potuto contare su uno staff tecnico di grande esperienza.
A giudicare le prove è stato Eugenio Latorre, giudice internazionale e figlio del compianto Michele Latorre.
La segreteria di gara, come quella di tutto il Campionato, è stata affidata a Vera Eliani, segretaria di reining per NRHA (National Reining Horse Association) e FISE Reining.
A completare il team organizzativo:
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Giuseppe Mauro Giovanni, speaker della manifestazione
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Enrico Giannetta, steward di reining
Una squadra che ha garantito professionalità e qualità organizzativa alla prima uscita stagionale del circuito regionale.
Il Memorial dedicato a Michele Latorre
La particolarità della giornata, come hanno sottolineato il presidente dell’associazione Nicola Losurdo, la consigliera Antonia de Laurentis e il referente FISE della disciplina Antonio Musarò, è stata la scelta di dedicare l’evento al Memorial Michele Latorre, figura centrale nello sviluppo della monta all’americana in Puglia.
Michele Latorre è stato infatti un grande innovatore e un vero pioniere dell’equitazione western in Italia. A lui si devono importanti importazioni di cavalli provenienti dall’Argentina, dagli Stati Uniti e da altri paesi, oltre allo sviluppo dell’allevamento del Quarter Horse, razza simbolo di questa disciplina.
A Castellaneta Marina fondò un centro equestre modello, rimasto nella memoria storica di molti appassionati. Un luogo immerso nella natura, ricco di acqua e attraversato da un fiume che gli consentì di creare una zona di piccoli laghetti dove i cavalli potevano trovare ristoro e benessere.
Per Michele Latorre, infatti, il benessere del cavallo sportivo rappresentava un valore fondamentale.
Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera spicca il Premio alla carriera “Dino Ferrari”, conferito durante il Rodeo World Show del 1991, riconoscimento ufficiale per una vita dedicata ai cavalli e allo sviluppo dell’equitazione all’americana.
L’eredità e il ricordo
Durante il Memorial è stato presentato anche un videodocumento realizzato da Vito Butiglione, amico storico della famiglia Latorre, che ha voluto ripercorrere il suo lungo legame con Michele.
Butiglione ha ricordato con emozione come la moglie di Michele, Giuseppina Tripoli, lo considerasse quasi un membro della famiglia, tanto da chiamarlo “il quarto figlio”, accanto a Eugenio, Giuseppe – veterinario – e Rossella, oggi impegnata nelle pubbliche relazioni a Bruxelles.
Nel suo ricordo Butiglione ha voluto sottolineare soprattutto il valore umano di Michele Latorre:
“Prima dell’agonismo, prima delle vittorie e del successo nei campi gara, per Michele veniva l’amore per i cavalli e il rispetto per i cavalli. Oggi spesso il cavallo viene visto come uno strumento per diventare famosi o per vincere. Per lui invece il cavallo era tutto.”
Un insegnamento che rimane una vera eredità per tutto il movimento del reining.
L’eccellenza di Eugenio Latorre
L’eredità sportiva di Michele continua anche attraverso il figlio Eugenio Latorre, oggi tra le eccellenze del reining nazionale e internazionale.
Trainer di grande talento, Eugenio vanta importanti successi agonistici tra cui il titolo di Open Champion al Derby e quello di Reserve Champion al Futurity IRHA, oltre a essere da molti anni apprezzato giudice internazionale NRHA World Wide.
La presenza di Maria Cecilia Fiorucci e di Elementa
A rendere ancora più significativa questa prima tappa è stata la presenza di Maria Cecilia Fiorucci, fondatrice e CEO di Elementa, struttura polifunzionale dedicata al benessere degli animali e punto di riferimento per il mondo della monta western.

Maria cecilia Fiorucci, Ceo di Elementa, con Antonio Musarò, referente della disciplina del Reining Fise Puglia e Deborah Giorgi
Fiorucci è giunta in Puglia con il suo team e con diversi cavalli che hanno preso parte al Trofeo di Reining dedicato a Michele Latorre.
Elementa rappresenta oggi una realtà importante per il settore, con eventi e iniziative che pongono al centro il welfare del cavallo e l’etica sportiva.
Come ha spiegato la stessa Fiorucci nel corso della manifestazione:
“È giusto valorizzare anche le grandi gare con montepremi importanti, ma non bisogna dimenticare la base. Senza la base non esistono né gli sponsor né il movimento. Dobbiamo aprirci al pubblico e portare questo sport in luoghi dove le persone possano conoscerlo.”
Uno sguardo alla stagione
Alla prima tappa hanno preso parte un buon numero di binomi, segnale positivo per l’avvio della stagione sportiva.
L’obiettivo del gruppo dirigente resta ora quello di rafforzare e ampliare la base del movimento, passaggio fondamentale per garantire la crescita del reining in Puglia e la competitività dei suoi atleti anche a livello nazionale.
Nel segno dell’insegnamento di Michele Latorre: passione, rispetto per il cavallo e visione per il futuro.
Una giornata di sport, dunque, ma anche di memoria e riconoscenza. Perché il futuro del reining pugliese continua a correre sulle tracce lasciate da chi, come Michele Latorre, ha saputo credere nei cavalli prima ancora che nelle vittorie.
Le foto dei cavalli e quella di copertina del presente sono di proprietà dell’ACRP Puglia, per gentile concessione.





